Vittoria Sassi, Cristina Panno, Laura Costa e Mauro Suzzi
Crema, 05 marzo 2026
Mauro Suzzi, Laura Costa, Cristina Panno e la ragazza di Trezzolasco Vittoria Sassi sono atterrati questa mattina alle 9.30 a Malpensa. Per loro l'avventura - disavventura a Dubai è finita bene.
"Siamo contenti di essere tornati, ma abbiamo visto dal vivo cose che di solito si vedono solo nei film", è stato il primo commento di Mauro Suzzi che racconta: "Noi quattro eravamo partiti per una crociera con la nave Msc Euribia. Il nostro viaggio sarebbe terminato lunedì, con il trasferimento, sempre via mare, da Dubai a Doha, dove ad attenderci ci avrebbe dovuto essere un aereo che ci avrebbe portato in Italia. Ma sabato è accaduto quello che non doveva accadere..."
Stati Uniti e Israele hanno attaccato l'Iran.
"Sì e noi sabato eravamo nel porto di Dubai. Abbiamo cominciato a vedere gli aerei volare e sparare, abbattere i droni. Abbiamo sentito esplosioni".
Che cosa è successo?
"Il capitano della nave ha annullato la crociera e ci ha ordinato di restare sulla nave: lì saremmo stati al sicuro".
E per il volo?
"Volo annullato, come tutti gli altri. Ci siamo messi in collegamento con l'agenzia di Caravaggio che ci aveva venduto il viaggio. La signora Paola ha fatto di tutto per riportarci a casa".
Ce l'ha fatta, vedo.
"Non è stato facile perché ci sono state centinaia di cancellazioni di volo. Poi martedì è arrivata la conferma che ci sarebbe stato un volo di Emirates che ci avrebbe riportato a casa. Il biglietto costava 540 euro a testa. Lo abbiamo subito acquistato e martedì a mezzanotte siamo andati nell'aeroporto di Doha".
Quindi siete partiti?
"Non subito. Il nostro aereo era sulla pista. Avrebbe dovuto partire alle 18 di martedì, ma non si è mosso. Siamo stati dirottati su un altro aereo che è partito alle 6 di questa mattina ed è finalmente atterrato a Malpensa alle 9.30".
Avventura finita bene.
"Sì, abbiamo vissuto situazioni che si vedono solo nei film, ma erano drammaticamente vere, con esplosioni vicino a noi, aerei che intercettavano i droni, boati e fiamme. E' stata un'esperienza che non dimenticheremo".
Vittoria Sassi, raggiunta a casa sua, è molto provata e preferisce non raccontare la sua avventura, desiderio che noi rispettiamo.