Il senatore Renato Ancorotti
Crema, 04 marzo 2026
(Annalisa Andreini) Occorrono nuove regole e tutele nel mare magnum della bellezza.
Presentato in Sala Pietro da Cemmo a Crema, il disegno di legge del Senatore Renato Ancorotti contro l’abusivismo nel settore di estetica e acconciatura.
È stato questo il focus del convegno “Il futuro della bellezza” nella cornice del Centro culturale Sant’Agostino promosso da CNA Cremona (Confederazione Nazionale Artigianato) in collaborazione con CNA Benessere Sanità Lombardia.
Come ha ben illustrato il senatore cremasco un disegno di legge pensato per intervenire sulla regolamentazione e sul sistema delle ammende per combattere un tasso di abusivismo molto elevato.
Oltre ad Ancorotti se ne è parlato con il senatore Gianpietro Maffoni( membro della Commissione Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione Agroalimentare), Marcello Parma( presidente CNA Cremona) che ha aperto il convegno, Gianfranca Ghiro( presidente nazionale CNA Estetiste), Brigida Stomaci( presidente CNA Estetiste Lombardia) e la moderatrice Elisa Rodighiero( referente CNA Benessere e Sanità Lombardia).
Non solo multe però ma anche formazione e orgoglio per far parte di questo settore.
Qualche numero?
Un comparto amplissimo con 250mila addetti che lavorano nella bellezza: 200mila parrucchiere e 50mila estetiste e 16 miliardi di euro fatturati.
Un settore, che si allarga sempre di più, includendo anche problematiche di disagio sociale, considerando i momenti di confidenza favoriti dalla tipologia di professione.
Cosa propone il nuovo Ddl?
Si tratta di una riforma che vuole guardare al futuro: maggior riconoscimento e tutela alle imprese regolari, valorizzazione delle competenze con nuove figure professionali e regole aggiornate.
Gianfranca Ghiro ha spiegato infatti come sia importante tutelare i consumatori ma anche le professioniste contro l’illegalità sempre più diffusa, dovuta a regole ormai datate, che favoriscono attività abusive e improvvisate.