La ex scuola di Cl come è oggi
Crema, 30 luglio 2026
(Dario Dolci) Il passo necessario per il recupero della ex scuola di Cl è il trasferimento della sede del Cr Forma, attualmente ospitato in un edificio in via Pombioli, troppo angusto per le esigenze attuali. Nel cantiere abbandonato dei Sabbioni ci sarebbero a disposizione i 4000 metri quadrati necessari. Se una parte del lotto principale della ex scuola fosse recuperato, nell’altra potrebbe trovare spazio una clinica per minori affetti da problemi psichici. Una struttura sanitaria, dunque, della quale si parla ormai da tempo.
ùLe due operazioni sono legate, per l’esigenza di recuperare l’intero edificio principale.
Secondo le ultime valutazioni e dopo tre serie di aste andate deserte, con un milione e 250mila euro, oggi si possono acquistare tutti e quattro i lotti. In sostanza, si spenderebbero 80 euro al metro quadrato, trovando già una buona parte edificata.
Progettato dall’architetto Massimiliano Aschedamini, il campus scolastico della Fondazione Charis aveva visto l’apertura del cantiere nel 2009 e l’arresto dei lavori a fine 2010. La mancanza di risorse economiche per terminare un’opera da 35 milioni di euro aveva portato il 18 febbraio 2013 alla messa in liquidazione volontaria della Charis e alla nomina di un commissario liquidatore. In quel momento, secondo la perizia eseguita dal tecnico Romano Pedrini, quanto edificato aveva un valore di 7,8 milioni di euro. Da allora, come detto, si sono svolte diverse serie di aste pubbliche, andate tutte deserte, che hanno fatto scendere il valore fino a quello attuale.
In questi 13 anni e mezzo, nessuna delle ipotesi di recupero avanzata ha preso corpo. Ora, con tutte le cautele del caso, se il Cr Forma occupasse due piani del lotto che avrebbe dovuto appunto ospitare i vari ordini di scuola, il terzo piano potrebbe essere dedicato alla clinica, ma le due cose dovranno andare di pari passo. Impossibile, infatti, recuperare solo una parte dell’edificio.