Ndiaye Papa Mamadou
Crema, 30 luglio 2026
Ha cambiato carcere e avvocato Ndiaye Papa Mamadou, il 26enne senegalese in carcere per aver accoltellato a morte Youssef Rama Abdelaziz la sera dell'11 luglio scorso.
Dopo pochi giorni che il senegalese era a Cremona, a Ca' del Ferro, il suo avvocato d'ufficio Corrado Locatelli aveva avanzato domanda di trasferimento di carcere in quanto Ndiaye temeva per la sua incolumità e aveva chiesto di essere messo nel carcere di Varese o di Busto Arsizio perché la sua famiglia abita da quelle parti. Il 26enne è stato in parte accontentato ed è stato trasferito a S. Vittore. Nel frattempo il senegalese ha lasciato l'avvocato d'ufficio per prenderne uno di fiducia. La sua scelta è caduta sul bresciano Michele Tropea che lo assisterà nel processo e che al momento non ha ancora parlato con il suo assistito. "Ho in programma di andare a parlargli dopo le ferie, quindi in settembre", ha riferito il legale.
Per la morte di Youssef Rama Abdelaziz, ucciso a coltellate, Ndiaye ha risposto in carcere alle domande del giudice delle indagini preliminari Elisa Mombelli alla quale ha riferito di aver accoltellato Abdelaziz dopo che questi gli aveva spruzzato spray al peperoncino negli occhi e lo stava picchiando con una catena e di aver vibrato i colpi accecato dallo spray.