Crema, 19 gennaio 2026
Un anno di controlli serrati per garantire la sicurezza nel piatto dei cittadini.
Il Nucleo Antisofistica e sanità (Nas) dei carabinieri ha illustrato le attività svolte nel settore nel 2025, delineando un quadro di interventi massicci lungo tutta la filiera alimentare e della ristorazione.
Sotto la lente d'ingrandimento dei carabinieri sono finite soprattutto le gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli Haccp (Hazard Analysis and Critical Control Points)) e la vendita di prodotti scaduti, fino alla vendita di prodotti potenzialmente nocivi.
Il bilancio dei sequestri è ingente: circa 396.258 chilogrammi di alimenti - tra cui carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno - sono stati sottratti al consumo poiché privi di tracciabilità,
conservati in condizioni inadeguate o giudicati pericolosi per la salute.
Per le situazioni più critiche e stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili che ha colpito 24 attività nei vari settori.
Non sono mancati i risvolti penali con 54 persone denunciate per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.
I militari hanno elevato complessivamente 673 multe per un valore complessivo di circa 1.049.000 euro, segnalando 297 esercenti alle autorità competenti