Crema News - Crema - Chiusura del ponte, interviene Confcommercio Ponte chiuso (foto Massimo Marinoni)

Crema, 12 giugno 2026

Sulla chiusura del ponte di via Cadorna, che suscita forte preoccupazione tra cittadini, commercianti e imprese, interviene anche Confcommercio.

“Tra commercianti e cittadini percepiamo molta preoccupazione e anche una crescente esasperazione - afferma Francesco Spreafico, referente per il territorio cremasco - in molti si chiedono quali saranno i tempi degli interventi, come verranno gestiti i collegamenti e quali conseguenze ci saranno per le attività economiche.L'incertezza è ciò che preoccupa maggiormente. A pesare è anche il fatto che il tema del ponte non nasce oggi e ha generato stanchezza. Alcune attività stanno già registrando un cambiamento nelle abitudini dei clienti e nei flussi di passaggio”. Da qui la richiesta di informazioni puntuali e tempi certi, condivisa anche da Andrea Badioni, presidente di Confcommercio Cremona: “Crema funziona perché è una città connessa. Non esistono attività commerciali di serie A e di serie B. Se una parte della città viene isolata o penalizzata, le conseguenze ricadono inevitabilmente sull'intero sistema economico locale. È quindi fondamentale

conoscere il prima possibile il cronoprogramma degli interventi e valutare tuttele possibili soluzioni per mantenere collegata la città”. Confcommercio ritiene inoltre indispensabile avviare subito una riflessione sulle misure di sostegno alle attività che subiranno ripercussioni economiche. “Quando si parla di ristori o agevolazioni occorre entrare nel merito delle misure. Le imprese hanno bisogno di sapere quali strumenti verranno messi a disposizione e con quali modalità. A Lodi, l’amministrazione ha attivato un pacchetto di misure che comprende sgravi Tari fino all’80%, contributi a fondo perduto e strumenti di sostegno finanziario per le imprese”.

La conclusione è di Spreafico: “In questo momento il commercio deve restare unito. Si possono immaginare iniziative condivise, attività promozionali,mercati straordinari e azioni di marketing territoriale che aiutino asostenere tutte le attività economiche, senza lasciare indietro nessuno”.