Crema News - Crema - "Fate il ponte provvisorio" Simone Beretta, Enzo Bettinelli e Giuseppe Palumbo

Crema, 11 giugno 2026

"Fate il ponte provvisorio" e tante altre cose nella conferenza stampa di Noi moderati, questa mattina.

Si una conferenza nella quale l'architetto Enzo Bettinelli ha evidenziato errori e dubbi, che hanno portato all'improvvisa chiusura del ponte di via Cadorna e all'immediato sorgere di numerosi problemi.

"Vorremmo sapere che cosa è cambiato da marzo a maggio. Ad aprile gli ingegneri incaricati di sistemare il ponte, sempre gli stessi dell'azienda Mtse che dal 2020 sta cercando soluzioni, sempre diverse, per il ponte di via Cadorna, aveva scritto che non c'erano novità e che sul ponte di via Cadorna si poteva passare, mentre a fine maggio, quando le stesse carte sono state passate agli ingegneri dello Studio In Spe, il ponte è diventato così insicuro da doverlo chiudere dalla sera alla mattina".

Secondo Beretta: "La cronistoria parla di una verifica da parte di Mtse datata marzo 2020 che consente il passaggio con limitazioni di traffico (innalzamento delle barriere e distanza di 15 metri tra i veicolo, ndr); a luglio 2025 arriva il monitoraggio attivo del ponte e ad aprile ci sono ispezioni visive e verifiche sullo stato di conservazione. La prima preoccupazione è che dal 2020 al 2025 non ci sono state verifiche; la seconda è che a fine maggio gli ingegneri di In Spe hanno detto che era necessario chiudere tutto perché il ponte stava sopportando uno sforzo calcolato al 60% superiore al massimo sopportabile!".

I tre politici hanno sottolineato che a oggi non si conoscono gli accertamenti che si devono fare sulla pila centrale, prima messi in conto subito, adesso rinviati a chissà quando. Inoltre, con quanto si è venuti a sapere, le prospettive di riaprire, sia pur parzialmente tra quaranta giorni risultano nulle, mentre la prospettiva di avere un ponte chiuso per almeno un anno aleggia tristemente sulla città.