Jaouhari (foto di Angelo Peia)
Crema, 04 marzo 2026
(Dario Dolci) Corre la Pergolettese. Corre verso la salvezza. Che è ancora da raggiungere ma, se fino a un mese e mezzo fa pareva un miraggio, oggi è un traguardo concreto. Contro la ProVercelli, battuta con merito ieri sera per 2 a 1, i gialloblù hanno offerto una prestazione dai due volti. Prudente e scarsamente incisiva nel primo tempo, più intraprendente e convincente sottorete nel secondo. In entrambe le frazioni, comunque, la Pergolettese ha dimostrato solidità difensiva, solo lievemente offuscata dalla rete incassata sul gong, per un errore di Careccia, fortunatamente indolore. In quanto alla fase offensiva, dopo l’intervallo Arini e compagni hanno alzato i ritmi, creato diverse occasioni e fatto breccia nella difesa avversaria.
A proposito di avversari, le scelte di Santoni, tecnico della Pro, sicuramente motivate, hanno dato una mano all’équipe cremasca. Schierare dall’inizio sei Under e rinunciare in avvio all’apporto di Comi, Mallahi e Rutigliano, quando già erano assenti due pedine importanti come El Bouchataoui e Asane Sow, è stata una mossa che non ha pagato.
Al di là delle carenze di giornata dell’avversario, la Pergolettese ha confermato i punti di forza che le hanno consentito nelle ultime settimane di dare una decisa svolta alla propria stagione. Il primo è la maggiore solidità difensiva data dall’innesto dal mercato di gennaio di Milesi, elemento di esperienza, già autore di due reti decisive. Il secondo è il ritorno di Jaouhari, elemento che ha caratteristiche che gli altri centrocampisti in rosa non hanno e che ha quindi completato il reparto migliorando l’assortimento. Il terzo è la scelta di dare fiducia a Pala, rimasto troppo a lungo in panchina nella prima parte del campionato, come quinto di sinistra. La ciliegina è stata infine la scelta di schierare un Under in meno (due in meno nella gara col Brescia), cosa che ha ridotto il carico di inesperienza.
Una cosa più l’altra hanno consentito a mister Tacchinardi di plasmare una formazione che nelle ultime settimane è parsa più solida e maggiormente convinta delle proprie possibilità. I risultati, che non mentono mai, la confermano.
Oggi, la Pergolettese ha svolto una seduta leggera con sgambata contro la Primavera per gli elementi non utilizzati ieri. Sempre assente l’infortunato Capoferri. Corti è entrato in diffida al pari di Dore, Careccia e Bane.