La Paullese nella zona dove le corsie scendono da quattro a due
Spino d’Adda, 04 febbraio 2026
(Gianluca Maestri) Il codice della strada non permette di collocare un autovelox fisso dove il limite di velocità non è costante? E allora uniformate il limite di velocità per consentire il posizionamento di tale apparecchiatura dove serve davvero, nei pressi del ponte sull’Adda, dove la Paullese diventa da quattro a due corsie di marcia e non dove è stato proposto, cioè due chilometri prima, in corrispondenza dello svincolo per Spino est.
A fare questa richiesta è il sindaco Enzo Galbiati, che a tale scopo ha scritto al presidente della Provincia Roberto Mariani, al dirigente del settore infrastrutture stradali della Provincia stessa Giulio Biroli, alla comandante della polizia provinciale Chiara Fusari e al prefetto di Cremona Antonio Giannelli.
“Intendo evidenziare –scrive Galbiati- che la posizione proposta per l’autovelox non risponde alle richieste avanzate dal nostro Comune che da anni segnala la necessità di mettere in sicurezza il tratto di strada che precede il restringimento di carreggiata prima del ponte sull’Adda. In questo segmento stradale la viabilità presenta una semicurva pericolosa in cui le corsie, da quattro (due per senso di marcia), si riducono improvvisamente a due (una per senso di marcia). Tale situazione di pericolosità viene aggravata dalla presenza in zona di un accesso diretto dal distributore Tamoil che aumenta ulteriormente il rischio di incidenti. A comprovare questa di pericolosità da noi già precedentemente e inutilmente segnalata, ci sono i numeri: negli ultimi tre anni, in questo specifico tratto, si sono registrati ben dodici incidenti stradali, di cui quattro con feriti gravi ed uno con esito mortale”.
Questi dati sottolineano secondo Galbiati l’assoluta urgenza di adottare misure efficaci per la sicurezza degli utenti della strada.
“Attualmente –continua il primo cittadino- la normativa vigente impedisce il posizionamento di un autovelox fisso laddove non sia presente un limite di velocità uniforme per almeno un chilometro in entrambe le direzioni. Nel tratto in questione, infatti, i limiti si susseguono rapidamente: 70, 90 e 110 chilometri orari generando una perniciosa confusione e riducendo l’efficacia delle sanzioni automatiche. Alla luce di quanto esposto, si chiede formalmente di uniformare il limite di velocità a 70 chilometri l’ora per almeno un chilometro nel tratto critico della Paullese. Ciò, al fine di consentire il corretto posizionamento dell’autovelox in corrispondenza della semicurva e del restringimento di carreggiata. Questa soluzione, oltre ad essere conforme alla normativa, risponde pienamente alle esigenze di sicurezza reale e documentata del territorio”.