Rivolta d’Adda, 21 settembre 2026
(Gianluca Maestri) Il Rivoltano dell’anno 2026? Una banca. Nella fattispecie la Bcc di Caravaggio, Adda e Cremasco, premiata dalla Pro Loco sabato sera, nella chiesa della casa madre delle suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, durante l’intervallo del concerto del coro Alpa di Caravaggio.
A ritirare il riconoscimento c’erano i vertici della Bcc con in testa il presidente Giorgio Merigo ed il sindaco di Rivolta Fabio Calvi in rappresentanza del comune, ente patrocinatore dell’evento.
“L’onorificenza del Rivoltano dell’anno –ha detto il presidente della Pro Loco Giuseppe Strepparola- fa ormai parte delle tradizionali iniziative della Pro Loco e per questo 2026 è stato assegnato alla Bcc di Caravaggio, Adda e Cremasco. Sorta nel lontano 1907 come Cassa Rurale e Artigiana di Rivolta d’Adda, ad opera di illuminati agricoltori ed artigiani coordinati nell’impresa dal presidente Giovanni Borgazzi e dal parroco dell’epoca don Agostino Desirelli, con il passare degli anni questa banca si è aggiornata, fino a diventare la Bcc nel suo ruolo quotidiano di banca della comunità, caratterizzata dalle azioni attivate in campo finanziario, a sostegno di famiglie e delle imprese. Permettetemi di citare un dato anch’esso importante, quello dell’elargizione di contributi di solidarietà alle realtà rivoltane e di ringraziare tutti i presidenti, dal 1907 fino ad oggi, i direttori generali, i componenti dei CdA, i direttori di filiale e gli operatori”.