Vailate, 20 settembre 2026
(Gianluca Maestri) Meno consumo di suolo, più rigenerazione urbana e nuove regole per il centro storico. Queste le linee-guida del nuovo piano di governo del territorio, adottato nei giorni scorsi dal consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario delle minoranze.
“La nuova pianificazione – spiega il sindaco Andrea Trevisan - punta a contenere l'espansione senza regole del paese, favorire il recupero delle aree già urbanizzate e tutelare il territorio senza rinunciare alla possibilità per Vailate di continuare a crescere.
Uno dei dati più significativi, secondo l’amministrazione Trevisan, riguarda il consumo di suolo.
“Rispetto alle previsioni del Pgt vigente – sottolinea il sindaco, - la variante generale prevede una riduzione di circa il 66%. Abbiamo voluto immaginare un paese che nel futuro mantenga tutto quello che amiamo ora. E che cresca. L'obiettivo però è mantenere un paese raccolto, evitare un'espansione frammentata verso l'esterno e preservare il più possibile il territorio agricolo. Anche dopo queste riduzioni il piano mantiene una capacità teorica di crescita di circa 1200 abitanti: è una scelta per governare lo sviluppo e consegnare ai nostri figli un paese migliore”.
Undici le aree di rigenerazione urbana per oltre 53mila metri quadrati.
“La riduzione del nuovo consumo di suolo –prosegue Trevisan- accompagna ad una scelta precisa: favorire il recupero delle aree già urbanizzate, oggi dismesse o sottoutilizzate. Nelle undici aree di rigenerazione individuate (fra cui la filanda, la Corea e la Cascina Genia) vengono create condizioni più favorevoli al recupero degli immobili e dei comparti esistenti nel rispetto del contesto e dell'eventuale valore storico. Vengono comunque messi a disposizione, oltre le aree già in attuazione, circa 25.000 metri quadri per nuove costruzioni oltre a 21.000 metri quadri per espansione in ambito produttivo.
Quanto ai servizi e alla sostenibilità “La variante generale –conclude il primo cittadino- interviene anche sulla città pubblica e sui servizi, indicando tra gli obiettivi la riqualificazione energetica, il verde pubblico, l'illuminazione, la connettività, la mobilità sostenibile, le infrastrutture sportive e scolastiche, gli spazi per le associazioni, la videosorveglianza e la razionalizzazione dei parcheggi mentre sul fronte ambientale, l'indirizzo è quello di preservare in particolare la parte sud del territorio comunale, caratterizzata da una maggiore vocazione agricola e ambientale”.
Per il centro storico il nuovo strumento urbanistico distingue gli edifici secondo tre differenti gradi di conservazione, graduando le tutele in relazione al loro valore storico e testimoniale. Accanto a questo viene rafforzato il principio del contesto, valutando gli interventi anche rispetto alla corte, alla strada e al tessuto urbano nel quale l'immobile è inserito.
Ora si apre la fase delle osservazioni e a breve verrà indetta un’assemblea pubblica per presentare e spiegare ai cittadini il nuovo Pgt.