Rivolta d’Adda, 1° settembre 2026
(Gianluca Maestri) C’è anche l’artista rivoltana Alessandra Rovelli fra i finalisti della nona edizione del Premio Casciaro, premio di pittura che prende il nome dal pittore salentino Giuseppe Casciaro. Oggi, alle 18, ad Ortelle (Lecce), si inaugura la mostra delle opere finaliste che si concluderà sabato 12 settembre con l’assegnazione di un premio alla carriera e di un premio all’opera.
In questa mostra Alessandra presenta Ogni passo condiviso, un’inedito del 2025. Il quadro raffigura un paesaggio caratterizzato da una strada che, fra curve e scelte di direzione, può simboleggiare il percorso di vita che si decide di intraprendere. In questo caso è un viaggio di coppia. Una coppia legata non per forza da un sentimento di amore ma da individui che, accomunati dall’affetto, hanno interesse a vivere esperienze condivise. Realizzato a tecnica mista a base acrilica con polvere di pigmenti ossidi su tela applicata su scatola di cartone, questo quadro diviene ora il contenitore della storia che l’autrice racconta attraverso la simbologia del paesaggio.
Quanto al Premio Casciaro, ideato nel 2015 dagli storici dell’arte Carmelo Cipriani e Sergio Ortese ed istituito nel 2016 dall’associazione Pro Loco Ippocampo di Vignacastris-Ortelle e dall’associazione culturale De La Mar-Centro Studi sulle Arti Pugliesi, ha la principale finalità di monitorare il panorama pittorico contemporaneo –a livello locale e nazionale- attraverso la riscoperta e la valorizzazione dell’opera di Giuseppe Casciaro (Ortelle, Lecce, 1861 – Napoli, 1941).
Intanto dall’America è appena tornata un’altra opera della Rovelli, dal titolo Sai tenere un segreto? che è stata esposta alla Manifest Gallery di Cincinnati nell’ambito della mostra Land(scape).