Vailate, 30 agosto 2026
(Gianluca Maestri) Il comune spiana e ripulisce un’area di sua proprietà tagliando un gelso selvatico ed è polemica. Accade in via Martiri, presso il terreno che nelle intenzioni della procedente amministrazione a guida Prima Vailate sarebbe dovuto diventare l’area di sgambamento-cani.
L’attuale amministrazione ha scelto un’area diversa da dedicare agli amici a quattro zampe (un terreno adiacente alla caserma dei carabinieri di piazzale Aldo Moro) e in quella di via Martiri, rimasta un po’ abbandonata a sé stessa, la vegetazione è cresciuta folta, compreso un gelso selvatico che adesso non c’è più, con dispiacere degli esponenti di Prima Vailate.
“Ci spiace constatare che un bel gelso selvatico, che stava poco a poco sviluppandosi in un area comunale, anziché essere preservato, sia stato eliminato”, ha scritto sulla propria pagina Facebook il gruppo civico facente riferimento al centrodestra. Che aggiunge, con una punta polemica: “È l’esempio di come fare di tutte le erbe un fascio, dimostrazione di grande sensibilità ambientale”.
La spiegazione arriva dal vicesindaco Franco Cerri che annuncia possibili piantumazioni: “Siccome il comune richiede ai cittadini di tenere in ordine i propri giardini - dice il numero due dell’amministrazione, - anche l’ente pubblico deve tenere in ordine le proprie aree verdi. Abbiamo quindi deciso di fare una pulizia dell’area di via Martiri. Quella pianta che abbiamo tolto era rotta a metà. Abbiamo a disposizione dei fondi che dobbiamo capire se potremo usare per progetti di piantumazione e vedremo magari di utilizzarli proprio per questa zona”.