La presentazione del libro
Crema, 29 agosto 2026
(Dario Dolci) La nostalgia del tempo che fu, del proprio quartiere, dei propri amici. Raccontata in maniera autobiografica, con la passione e il trasporto di chi quel tempo, quelle strade e quelle amicizie li ha vissuti. Arcangelo Zacchetti ha presentato ieri sera il suo libro ‘Tèpe’ al pubblico della Festa dell’Unità. Ha raccontato la Crema Nuova degli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, con i bambini di allora che, una volta diventati più grandicelli, diventavano ‘tèpe’. E ha ripercorso anche le loro avventure rocambolesche, fatte per diventare ricordi da raccontare ai nipoti e a chi ha voglia di scoprire come eravamo e come si viveva a quei tempi.
Il suo libro autobiografico è impreziosito dalle illustrazioni, una cinquantina, realizzate da Pepo Bianchessi, anche lui alla presentazione. ‘Tèpe’ è un pezzo di storia e di storie, uno spaccato del tempo che fu, e che non ritorna se non nella memoria. E’ la narrazione di una vita da ragazzi, fatta di cose semplici e povere, ma ricca di fantasia e quindi felice.
Perché la nostalgia è quella dolce malinconia che ci ricorda, appunto, quanto siamo stati felici.