L'oratorio San Paolo
Soncino, 28 agosto 2026
(Gianluca Maestri) Via libera della giunta comunale alla bozza di convenzione urbanistica con la parrocchia per i lavori di restauro, risanamento conservativo e riqualificazione funzionale dell’oratorio San Paolo che inizieranno il mese prossimo.
Lo scopo della parrocchia è di dotare il complesso di via Borgo Sera di un nuovo salone parrocchiale e di riqualificarne l’area esterna per spazi ricreativi, giochi e sport. Servirà un milione di euro.
A fine aprile il progetto del nuovo salone aveva ottenuto l’autorizzazione della Soprintendenza di Cremona, Mantova e Lodi. Anche la Cei ha approvato il progetto e concesso il cofinanziamento a fondo perduto dell'opera. Per l’area esterna dedicata a giochi e sport la Soprintendenza ha chiesto integrazioni mentre è stato incassato l’okay preventivo del Coni ed il progetto è stato ritenuto idoneo al finanziamento tramite Fondo di Garanzia per l’Impiantistica Sportiva da parte dell'Istituto per il Credito Sportivo.
Per quanto riguarda il nuovo salone, il progetto prevede la costruzione di un nuovo volume da edificarsi in aderenza alla campata anni ’70 dell'attuale stecca-aule. L’edificio, dalle linee architettoniche pulite e moderne, costituirà il terzo lato del chiostro in sostituzione al volume demolito del chiostro storico e della porzione anni ’70 mai portata a termine. La superficie sarà di 200 metri quadri più uno spazio porticato di 95 metri quadri a completamento del chiostro storico. La realizzazione del nuovo salone si rende necessaria per sopperire alle esigenze di utilizzo dell'oratorio, attualmente privo di un locale di grandi dimensioni da adibirsi ad attività pastorali. Ad oggi infatti, questa porzione di oratorio si compone unicamente di locali di piccole dimensioni.
Il progetto relativo alle aree esterne ha come obiettivo la riqualificazione funzionale e la riorganizzazione delle stesse. Attualmente ci sono un campo da calcio a cinque in sintetico posizionato al centro del chiostro, un campo da pallavolo di fortuna nell’area verde ed un’area-gioco attrezzata posizionata anch’essa nell’area verde, nei pressi dell'accesso carraio. Questa suddivisione presenta numerose problematiche dal punto di vista dell'utilizzo (promiscuità degli spazi, mancanza di reti di sicurezza a protezione della funzione sportiva, vicinanza degli utenti più giovani all’accesso stradale) nonché di tutela dell'edificio, dovuta alla prossimità dell'impianto sportivo agli edifici storici. Il nuovo progetto prevede la dismissione dell'attuale campo in sintetico e del campo da pallavolo, la realizzazione di nuovi impianti sportivi polivalenti (campo da volley, campo da calcio a cinque più campo da basket) da posizionarsi in corrispondenza dell'attuale area verde, delimitati da reti di protezione e con idonei spazi per il pubblico, il ricollocamento dell'area gioco attrezzato all’interno del chiostro storico, la realizzazione di un nuova piazza a completamento del chiostro storico, il ridisegno dei percorsi urbani interni al comparto (aree pedonali, aree carraie, viali e spazi verdi), il rifacimento delle pavimentazioni, la realizzazione di vasca di raccolta acque meteoriche, il rifacimento dell’impianto di illuminazione dei campi, la realizzazione di area verde di mitigazione lungo il fronte nord dell'edificio di nuova realizzazione e dei campi (disposizione della soprintendenza nell’ambito della concertazione del progetto a seguito di richiesta di integrazione).
La nuova suddivisione degli spazi, oltre a garantire un utilizzo ottimale dello spazio a disposizione, consentirà anche un maggior controllo della struttura ai fini della sicurezza, una maggiore tutela degli edifici storici e un grado di fruizione maggiore di tutto il comparto.