Il sindaco Antonio Grassi con il presidente del Soic Gionfriddo
Casale Cremasco
Si è svolta martedì, l’assemblea annuale del gruppo Soic (Squadra operativa intervento cinofilo).
Cornice dell’incontro è stata la sala consiliare del comune, dove il direttivo e i soci si sono riuniti per analizzare i successi dell’anno passato e pianificare le sfide di un 2026 che si preannuncia altrettanto intenso.
Il punto di forza resta la Protezione civile, settore che ha visto il gruppo Soic ricoprire il prestigioso ruolo di referente per la specializzazione cinofila all’interno della colonna mobile provinciale.
Oltre agli interventi tecnici, il gruppo ha profuso grandi energie nel sociale, consolidando quel legame di fiducia con la cittadinanza che è alla base del volontariato di prossimità.
L’assemblea è stata anche l'occasione per celebrare il ricambio generazionale e l’espansione del gruppo. Il direttivo ha dato ufficialmente il benvenuto ai nuovi volontari, linfa vitale per un’associazione in costante crescita numerica e professionale. Per il 2026, i progetti in cantiere mirano a elevare ulteriormente gli standard di addestramento e a potenziare la capacità di risposta alle emergenze.
A dare il via ai lavori è stata la visita istituzionale del Sindaco di Casale Cremasco Vidolasco. Un incontro non solo formale, ma simbolo di una sinergia concreta che unisce l’amministrazione locale e il volontariato.
L’assemblea si è chiusa con la determinazione di chi sa che il lavoro svolto finora è solo il punto di partenza per nuove missioni, sempre al fianco dei cittadini e dei propri compagni a quattro zampe.