Crema, 01 luglio 2026

Durante lo scorso fine settimana, è andato in scena il terzo appuntamento del Lamborghini Super Trofeo Europa sullo storico tracciato di Spa-Francorchamps, in questa cornice Pietro Perolini e l’Oregon Team non hanno raggiunto i risultati sperati. Dopo un weekend affrontato con grandi aspettative, una serie di circostanze sfavorevoli e un problema tecnico hanno impedito all'equipaggio della Huracan n.61 di concretizzare il proprio potenziale, lasciando sul campo punti preziosi in ottica campionato.

Nonostante il bilancio finale sia inferiore alle aspettative, Perolini può comunque guardare con soddisfazione alla propria prestazione personale, maturata in condizioni particolarmente impegnative. Le elevate temperature hanno infatti caratterizzato l'intero fine settimana, con oltre 45°C ambientali e picchi superiori ai 70°C all'interno dell'abitacolo, mettendo a dura prova piloti e vetture.

Anche il programma in pista è stato fortemente condizionato dagli eventi. Le prove libere hanno offerto al cremasco pochissimi giri utili, mentre Gara 1, con Knopp al via dalla 14 posizione e sesta di classe PRO-AM, non ha consentito a Perolini di completare alcun giro in regime di bandiera verde a causa di diverse neutralizzazioni a causa di Full Course Yellow e Safety Car.

In Gara 2, scattato dalla terza posizione di classe, il pilota cremasco ha saputo esprimere un ottimo ritmo, recuperando diverse posizioni nella classifica assoluta. La rimonta è stata però interrotta durante il cambio pilota, quando un cedimento del motore, probabilmente favorito dalle temperature estreme, ha costretto l'equipaggio a perdere terreno, compromettendo definitivamente il risultato.

Nonostante l'amarezza per un weekend che avrebbe potuto regalare ben altre soddisfazioni, il campionato è giunto soltanto al giro di boa e la lotta per il titolo rimane aperta.

Perolini: “Lascio Spa con un po' di rammarico, sia per via dell’esito finale, sia perché è stata la mia ultima gara su questo circuito al volante della Huracán. Spa è una pista speciale, l’Università del Motorsport, e avrei voluto salutarla con un risultato diverso. Nonostante tutto, entro nella pausa estiva positivo e certo di un ottimo stato di forma che è ormai consolidato sin dalle prime battute della stagione 2025. Ora ci aspettano due mesi di riposo: torneremo ancora più motivati al Nürburgring per riprendere la nostra rincorsa al campionato”.