Crema, 15 luglio 2026

(Dario Dolci) Come annunciato nelle scorse settimane, anche il terzino sinistro Jacopo Antolini (classe 2004) si è unito alla Pergolettese nel giorno del raduno. Per l’ufficialità manca ancora la firma del Torino, che concederà il giocatore per un altro anno al club gialloblu.

Il numero dei calciatori attualmente a disposizione dell’allenatore Antonio Giosa è salito a 24, di cui 7 del settore giovanile: portieri, Lorenzo Cordaro (2004), Filippo Doldi (2005) e Riccardo Berti (2010); difensori Abdoul Bane (2001), Emanuele Bassi (2006), Jacopo Antolini (2004), Francesco Vanazzi (2008), Luca Roversi (2007), Matteo Giordano (2008), Marco Tamagni (2009) e Daniel Baita (2009); centrocampisti Mariano Arini (1987), Zaid Jaouhari (2002), Marco Tremolada (2004), Filippo Gorno (2008) e Simone Silvestri (2008); attaccanti Niccolò Corti (2001), Alberto Pala (2004), Mattia Rossetti (1996), Daniele Ferrandino (1999), Alessandro Orlandi (2005) , Carlo Evangelista (2007), Matteo Giroletti (2008) e Andrea Pavanello (2005). 

Mister Giosa si è presentato così: “Partiamo con lo spirito di chi vuole iniziare nel migliore dei modi. Oggi inizia la mia esperienza da primo allenatore; io vivo per andare sul campo e sono molto motivato, Vogliamo raggiungere il nostro obiettivo, che è di restare in categoria e toglierci delle soddisfazioni. L’ambiente è positivo. Il campionato è ricco di squadre attrezzare, ma siamo convinti di poter fare un buon lavoro. Voglio per prima cosa conoscere i ragazzi. Rimbocchiamoci le maniche e lavoriamo. La squadra è ancora in costruzione, ma tante società sono così in questo momento. Non c'è fretta, siamo tranquilli. I tanti ragazzi aggregati avranno l’opportunità di mettersi in mostra. Abbiamo le dee chiare”. 

Sul lavoro atletico e tattico che intende svolgere, Giosa ha affermato: “Fino al 26 faremo la parte più consistente del lavoro, con molte doppie sedute. Sarà importante passare del tempo insieme. Ci farà bene. Mi piacerebbe plasmare una squadra con un'identità riconoscibile. Giocheremo con la difesa a quattro, sicuramente. Poi metteremo in risalto le caratteristiche dei singoli. Voglio ragazzi con entusiasmo, che sposino il progetto Pergo e che abbiano senso di appartenenza. L’atteggiamento farà la differenza. Porterò qualcosa di quanto facevamo a Ospitaletto, ma ogni squadra ha le sue caratteristiche”.

Sulla costruzione della rosa si è invece espresso il ds Gabriele Bolis: “Vogliamo ripartire dalla voglia degli ultimi mesi, con l’obiettivo di centrare l’ottava salvezza. Si dovrà creare un’identità forte e cercare di fare meglio dell’anno scorso. Su Giosa abbiamo avuto dei feedback positivi e siamo molto contenti che sia qui. Contiamo di fare altri innesti nei prossimi giorni. Ci vuole pazienza. Prenderemo ancora un giocatore esperto per reparto. Soprattutto in difesa c'è molto lavoro da fare. Servono due centrali, un centrocampista che sostituisca Careccia e ancora un Under in mediana. Per Cordaro al momento non ci sono offerte. Vediamo per il terzo portiere, ma per ora valutiamo Berti. Il difensore Dalmazi è un buon profilo, ma non ci sono trattative in corso. Stiamo cercando di capire la posizione di Milesi, se è possibile riaverlo”.

La Pergolettese lavorerà fino a sabato in doppia seduta. Domenica allenamento unico al mattino. Al momento sono fissate soltanto due amichevoli: l’1 agosto contro la Giana e il 9 contro l’Inter Under 23.