Crema, 07 giugno 2026
La rappresentativa Lnd vince la 48esima edizione del Trofeo Dossena battendo per 1 a 0 la Pergolettese. A decidere è un'autorete di Tenace poco dopo la metà ripresa. Nel primo tempo il Pergo si era visto annullare un gol di Parmigiani e era andato vicinissimo al vantaggio con Sangiovanni.
Una notte d'estate destinata a rimanere impressa negli annali del calcio giovanile. La Rappresentativa Under 19 della LND, guidata in panchina da mister Mauro Mazza, ha compiuto un vero e proprio capolavoro sportivo superando di misura i padroni di casa della Pergolettese. Allo Stadio Voltini l'incontro si è chiuso sull'1-0, regalando agli azzurrini il primo storico titolo in questa prestigiosa manifestazione calcistica.
La finale si è rivelata fin da subito una battaglia calcistica intensa ed estremamente equilibrata. La Pergolettese, reduce dal successo nel derby di semifinale contro la Cremonese, è scesa in campo con grande determinazione spinta dal pubblico locale. La selezione della LND ha però ribadito la straordinaria solidità difensiva e l'organizzazione tattica mostrate lungo tutto il torneo.
A decidere l'incontro e a spezzare l'equilibrio degli 80 minuti regolamentari è stato un episodio cruciale: un sfortunato autogol di Tenace che ha trafitto la porta gialloblù. Nonostante i generosi assalti finali della formazione di Alessio Pala, la retroguardia azzurra ha retto l'urto con ordine e lucidità fino al triplice fischio, facendo esplodere la festa dei ragazzi di Mazza.
Risultato: Pergolettese - Rappresentativa LND 0-1 Marcatori: minuto 24° S.T. Autogol Tenace (LND)
Oltre l’ambito trofeo, sono stati assegnati alcuni premi individuali:
- Miglior giocatore della Finale: Mamadou Diop (LND)
- Miglior giocatore del torneo: Giroletti (Pergolettese)
- Capocannoniere: Parmigiani (Pergolettese)
- Miglior portiere: Finardi (Pergolettese)
- Premio Fair Play della finale: Eco (LND)
- Giocatore più giovane della finale: Vismara (Pergolettese)
Il trionfo della Lega Nazionale Dilettanti corona una cavalcata eccezionale in cui la squadra ha saputo sconfiggere selezioni di club professionistici molto più blasonate ed abituate a giocare insieme. Dopo aver superato indenne un girone complesso e aver eliminato il Monza ai calci di rigore in semifinale, la selezione giovanile azzurra porta a casa una coppa che certifica l'assoluto valore dei talenti provenienti dai vivai dilettantistici italiani.