Crema, 02 agosto 2026
(Dario Dolci) "La narrazione del sindaco Fabio Bergamaschi continua. Mai una volta che ci sappia dare una data certa".
Va all'attacco la consigliere di Forza Italia Laura Zanibelli, dopo aver letto le dichiarqazioni del sindaco Fabio Bergamaschi in merito al sovrapponte.
"Anche sul sovrapponte - denuncia la consigliere, - incarichi appena assegnati, lascia trasparire il dubbio, quando pubblicamente dichiara che se la progettazione ne confermerà la fattibilità potremo avere una soluzione capace di mutare lo scenario. Quindi il sindaco stesso ha ancora dei dubbi?".
Che punta il dito: "Se confermata la fattibilità, dice il sindaco. Ma non si può sentire, non dopo che lui e la sua maggioranza hanno provato a insegnarci di avere le risorse per risolvere i problemi: Il sovrapponte si può o non si può fare? La pila centrale regge o non regge? E, soprattutto , quando potrà essere installato?".
Risolverebbe i problemi di ingresso in città per S. Bernardino, Castelnuovo e chi arriva da nord...
"Non è certo vera la dichiarazione del sindaco secondo cui risponde in modo immediato alle esigenze di San Bernardino e Castelnuovo. Dove sarebbe l' immediatezza se la relazione di peggioramento è del 6 aprile, confermata il 4 giugno e siamo ormai in agosto, peraltro su un ponte deteriorato da tempo? Dove è l' immediatezza se a detta dello stesso sindaco , in consiglio comunale, il sovrapponte non ci sarà prima di ottobre, se tutto sarà confermato? Dove l' immediatezza se i ristori, peraltro esigui, sono solo fino a settembre? Dov'è l'immediatezza se i lavori di sistemazione della viabilità, da tempo richiesti e indicati dallo stesso tecnico Percudani, sono iniziati solo ora?".
Infine la Zanibelli rincara la dose: "Per non parlare della manifestazione d'interesse , che l' assessore Giorgio Pagliari cita a dimostrazione della puntuale attività di questa amministrazione per attivarsi sul progetto di riqualificazione del ponte . Peccato taccia che lui stesso aveva dichiarato di voler fare i lavori nel 2026, con le procedure attivate ben prima quindi, poi qualcuno gli ha ricordato che ci sono le elezioni l' anno prossimo e allora tutto spostato al 2027". Questa la conclusione: "Auspichiamo almeno che nella procedura negoziale sia valutata la possibilità di fare i lavori con doppio turno e di notte, compatibilmente col tipo di lavorazione e gli obblighi di legge".