Crema News - Crema - Botta e risposta sul commercio L'assessore Franco Bordo

Crema, 30 luglio 2026

La polemica politica non teme le alte temperature. 

A surriscaldare l’agorà ci pensa sui social Andrea Bergamaschini, consigliere comunale della Lega, che critica un post della collega del Pd Nancy Pederzani e dell’assessore al Commercio Franco Bordo, nel quale si attacca il centrodestra per aver votato contro la variazione di bilancio approvata martedì sera.

“Il nostro voto contrario – afferma Bergamaschini - non è stato dettato da strumentalizzazioni politiche, ma dalla convinzione che quanto previsto nella variazione di bilancio sia troppo poco per affrontare le difficoltà e i disagi che questa amministrazione ha contribuito a creare per tanti cittadini e attività commerciali. Siamo stati i primi a chiedere concretamente interventi di mitigazione e forme di ristoro per cittadini e commercianti colpiti dai disagi provocati dalla chiusura del ponte di via Cadorna. Allora, gli stessi che oggi ci accusano di fare propaganda elettorale, votarono contro”. 

La replica, sempre via social, è di Bordo, che in aggiunta smentisce con i numeri il declino del commercio in città: “Il centrodestra voleva i ristori quando il ponte era ancora aperto, giusto per fare propaganda. Ora che c'è bisogno dei ristori ha votato contro. Sui negozi che secondo Bergamaschini chiudono, basta guardare i dati, il cui grande merito è ovviamente degli imprenditori e magari uno piccolissimo è del sistema di sostegno che viene sviluppato di volta in volta, condiviso in seno al Distretto Urbano del Commercio, dove sono presenti tutte le associazioni di categoria”.

Ecco dunque i dati: al 31 dicembre 2023, erano aperte 403 attività commerciali e 234 bar e ristoranti; al 31 dicembre 2024, 405 attività commerciali e 235 bar e ristoranti; al 31 dicembre 2025, 427 attività commerciali e 237 bar e ristoranti. “Poi vogliamo parlare della crisi? Certo che c'è crisi – conclude Bordo – ma per i costi energetici alle stelle, stipendi sempre più all'osso e via dicendo. Di questo risente il commercio”.