Crema, 16 settembre 2026
Fanno 20 cent a chilometro per un massimo di 30 euro il mese. Paga il comune (con una piccola partecipazione di Lgh).
E' l'ultima trovata del comune per favorire la mobilità dolce, in bicicletta. Ci sono 20mila euro da dividere tra chi va a lavorare in bicicletta. gente che risiede a Crema e che prende le due ruote per pedalare, andare e tornare dal posto di lavoro (anche fuori Crema).
"E' un progetto sperimentale che partirà presumibilmente il prossimo 5 ottobre - conferma l'assessore all'ambiente Franco Bordo. - Nel frattempo, dal 23 settembre, raccogliamo le adesione degli esercizi commerciali.
Perché i soldi raggranellati dai pedalatori seriali si adoperano per spendere nei negozi che aderiscono all'iniziativa e che si iscrivono all'apposita app".
Ma come funziona?
"Chi vuole aderire deve scarica l'app We city. Questa app è in grado di monitorare gli iscritti che prendono la bicicletta e si recano al lavoro e poi tornano. Sempre la app calcola le distanze e fa aumentare il contributo, fino a un massimo di 30 euro che chi lo ottiene può spendere in negozio".
A chi è riservata l'iniziativa?
"Solo a chi risiede a Crema, anche se poi il suo posto di lavoro è fuori città. Il tragitto calcolato è quello casa-lavoro e viceversa. Non si contano le pedalate fuori dal percorso".
Quanto soldi mettete?
"Il comune 15mila euro e Lgh 5000. Il progetto, sperimentale, avrà durata sei mesi e poi vedremo se rifinanziarlo".
E' una novità assoluta?
"No, mi risulta che in altre città è già stato adottato e che l'app funziona a dovere e smaschera eventuali furbetti".
Qualche dubbio sul progetto, di certo buono. E chi ha una bici a pedalata assistita o elettrica partecipa ugualmente? E chi invece va a piedi, perché è escluso dalla... mancia?