Daniel Segre lascia
Crema, 14 settembre 2026
Daniel Segre è a un passo dal rinunciare alla sua candidatura a sindaco del centrodestra, per le elezioni amministrative cittadine della primavera prossima. Motivi legati al suo ruolo di vice questore lo spingono a declinare l’invito, ma non solo quelli. Il fatto che avrebbe dovuto dimettersi dal suo incarico per poter fare campagna elettorale sarebbe stato superabile. Un peso maggiore sulla decisione ormai matura possono averlo avuto alcuni distinguo all’interno del centrodestra sul suo nome e la mancanza, almeno verso l’esterno, di compattezza della coalizione. Troppi ‘se e ma’ per chi invece aveva chiesto unità. Non è un caso se la sua nomination è uscita a febbraio ed è rimasta a decantare fino ad oggi. Alla lunga, anche i migliori vini evaporano. Negli ambienti lodigiani (Segre è vice questore a Lodi) si parla anche di alcune pressioni da parte di figure di rilievo affinché rinunciasse la candidatura. Che qualcosa non stesse andando per il verso giusto lo si era capito dall’intervista rilasciata due settimane fa dal senatore di Fratelli d’Italia Renato Ancorotti, che aveva rimandato la questione della candidatura a sindaco in rappresentanza del centrodestra a dopo Natale. Prima, sembrava che per sciogliere la riserva sul nome di Segre si attendesse il commissariamento del coordinamento provinciale del partito della Meloni, ma anche dopo le dimissioni di Marcello Ventura e la nomina di Giorgio Bontempi a commissario, non è cambiato nulla. Segre avrebbe voluto che la sua candidatura fosse ufficializzata a luglio, ma ha accettato di attendere gli inizi di settembre affinché si risolvesse il problema in FdI. Evidentemente, non era quello l’unico ostacolo. Da qui la decisione di fare un passo indietro, che attende solo di essere ufficializzata. Ora il centrodestra è punto e a capo e dovrà cercare un candidato alternativo. Ma stavolta dovrà essere qualcun altro a farsi carico di proporlo.
Rimanendo in ambito politico, Riccardo Vitari, consigliere regionale eletto nelle file della Lega, passerà a Futuro Nazionale, il partito del generale Vannacci, che poco alla volta sta erodendo voti al centrodestra.