Renato Ancorotti
Crema, 04 settembre 2026
(Dario Dolci) “La candidatura a sindaco in rappresentanza del centrodestra? Dopo Natale”.
Renato Ancorotti, senatore di Fratelli d’Italia, fissa la tempistica per poter arrivare a sciogliere la riserva, dopo che è stata risolta la situazione a livello provinciale del suo partito.
“Adesso si deve compiere il percorso che dovrà portare alla convocazione dei congressi di FdI a Crema e a Cremona, da tenersi entro il mese di novembre. Nel frattempo, lavoriamo sul programma della coalizione. Il candidato verrà di conseguenza, fermo restando che la nostra preferenza è sul nome di Daniel Segre”.
Che a oggi non ha comunque ancora sciolto la riserva.
“Dovrà capire – prosegue Ancorotti - se ci sono le condizioni per lui e verificare le possibilità di amministrare in caso di vittoria alle elezioni comunali”.
Il senatore è solito parlare chiaro e anche in questa occasione non cambia la linea: “Ci sono persone che sono già convinte di essere sedute su una poltrona di amministratore, ma prima sarà necessario contare i voti e poi fare sintesi. Le ambizioni devono corrispondere a una capacità, perché poi bisogna amministrare e saper dimostrare che la scelta dei cittadini è stata migliore di quella precedente. Serve gente preparata. E’ la città che deve vincere”.
La tempistica indicata dal senatore di FdI, partito guida della coalizione, fa capire che il nome di Segre, tirato fuori a febbraio, dovrà rimanere un altro po’ a bagnomaria.
“Non userei questa espressione. Anche lui ha bisogno di riflettere e di dire quali sono le condizioni per accettare la candidatura. Se fossi io nei suoi panni, vorrei poter scegliere la mia squadra, ovviamente confrontandomi coi partiti, perché poi occorre amministrare e per farlo bene ci vuole una giunta composta da gente capace e preparata. Intanto, proseguiamo con la stesura del programma. La nostra dovrà essere la politica del fare e non degli annunci. E spiegheremo anche come vogliamo fare le cose”.