Crema, 04 ottobre 2026
“La sosta selvaggia si combatte con veri agenti, non esternalizzando la sicurezza low cost”.
Ad affermarlo è il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, composto da Giovanni De Grazia, Emanuela Schiavini, Paolo Patrini e Giuseppe Torrisi, che critica la decisione dell’amministrazione comunale di affidare ulteriori mansioni agli ausiliari della sosta.
”Trasformare i verificatori dei ticket in sentinelle del centro storico non è la soluzione ai problemi di sicurezza e viabilità della nostra città. Condividiamo la necessità di contrastare la sosta selvaggia e di tutelare le fasce più deboli, ma riteniamo ideologica la risposta dell’assessore Franco Bordo. La sicurezza stradale e il rispetto delle regole sui marciapiedi, sui passi carrai e negli stalli per i disabili non possono essere appaltati a una società privata per coprire le carenze d'organico della polizia locale”.
Il gruppo di minoranza fa riferimento al codice della strada: “Una normativa del 2020 ha ampliato e blindato le competenze degli ausiliari, però, solo quando le auto parcheggiate in divieto ostruiscono lo spazio indispensabile per compiere le manovre necessarie a garantire la fruizione del parcheggio”.
Ma le ragioni dell’opposizione di FdI non si fermano qui: “Bordo ipotizza di rendere il servizio permanente dopo i tre mesi di prova. Per noi, invece, la sicurezza e le sanzioni devono restare una prerogativa della polizia locale. Occorre ampliare l'organico”.
Ma non è tutto: “Se finora i dipendenti di Ica si sono limitati a rilevare infrazioni esclusivamente alla sosta a pagamento, perché a sei anni dall’uscita della legge si è atteso questo ampliamento dei compiti pubblicizzato a ridosso delle elezioni comunali?”.