Crema News - Crema - Rinvio della variazione di bilancio: minoranze all'attacco Simone Beretta

Crema, 30 maggio 2026

(Dario Dolci) Critiche feroci da parte delle minoranze sulla variazione di bilancio da 18 milioni di euro presentata dall’amministrazione comunale. “E’ una manovra squisitamente elettorale – afferma Simone Beretta di Noi Moderati - senza alcuna preoccupazione seria per il futuro e per chi sarà chiamato a governare la città nei prossimi cinque anni. Praticamente è stato riscritto il bilancio preventivo approvato a dicembre. Il bilancio di domani impegnerà necessariamente i prossimi amministratori a interventi strutturali sulla spesa corrente, tagliando quella per il sociale e aumentando le tariffe dei servizi a domanda individuale. Gli elettori hanno il diritto di sapere come l’attuale amministrazione intenda onorare le rate di ammortamento dei mutui che intenderebbe accendere per le opere di investimento immaginate”. Secondo Beretta stiamo parlando di 50 milioni di euro necessari per realizzare tangenzialina, ponte di via Cadorna, sottopasso ciclopedonale va Santa Maria, recupero degli immobili alla Pierina, recupero degli ex Stalloni, tetto e spogliatoi alla palestra di roccia e spogliatoi della pista di atletica,rifacimento di strade e marciapiedi e manutenzione straordinaria degli immobili comunali. “Con cosa pagheranno le rate se dell’avanzo di amministrazione restano soltanto 1,7 milioni di euro? “

Sull’argomento interviene anche Andrea Bergamaschini della Lega: “Il rinvio della maxi variazione di bilancio da 18 milioni di euro è un fatto politico molto grave. Quando una giunta porta in consiglio comunale un atto di questa portata deve arrivarci preparata. La maggioranza deve spiegare chiaramente cosa è successo. Davanti a 18 milioni servono serietà, chiarezza e responsabilità. Qui, invece, abbiamo visto una maggioranza fragile, confusa, impreparata. Crema merita più rispetto”.