Giovanni De Grazia, FdI
Crema, 26 febbraio 2026
Le ragioni del Sì secondo Giovanni De Grazia, capogruppo di Fratelli d'Italia
"I motivi per votare sì alla riforma della Giustizia, secondo noi sono questi:
1- Separare le carriere significa mettere il giudice in una posizione di oggettivo distacco rispetto a chi viene giudicato, rendendo evidente l'equidistanza tra accusa e difesa.
2- Con carriere separate, il pubblico ministero avrà una formazione specifica per le indagini, e ciò creerà le basi perché esse siano più efficaci, mentre il giudice subirà minori condizionamenti dalla pubblica accusa.
3- Con l'istituzione di un'Alta Corte disciplinare, la responsabilità del magistrato sarà verificata in modo più serio, facendo prevalere solo professionalità, senza che incida l'eventuale appartenenza del magistrato a una corrente.
4- Il sorteggio per la selezione dei membri del CSM porrà fine al potere delle correnti che molto spesso hanno determinato la progressione in carriera di alcuni magistrati.
5- Con la separazione delle carriere e il nuovo sistema di autogoverno della magistratura, l'Italia si allinea agli standard di altre democrazie, come Francia,Germania e Stati Uniti, completando il processo avviato con il modello accusatorio.
Inoltre segnalo alcune notizie false che circola:
1- "La separazione delle carriere è un pericolo per la democrazia": FALSO : in diversi paesi europei le carriere tra giudici e pubblici ministeri sono da tempo separate , senza che vi siano dubbi sulla democraticità di quegli ordinamenti.
2-"Con la separazione i PM saranno subordinati all'esecutivo e i giudici perderanno la propria indipendenza": FALSO: i pubblici ministeri continueranno a essere indipendenti,come prevede la nostra Costituzione.
3-" Questa riforma mette a rischio l'equilibrio dei poteri voluti dalla Costituzione".FALSO: la riforma non compromette l'equilibrio dei poteri, ma dà piena attuazione all'articolo 111 della Costituzione, che riguarda il giusto processo e la terzietà del giudice. Inoltre resta valido l'articolo 104, nella parte in cui recita che la magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.
4-" il CSM è un organo costituzionale, i componenti non possono essere sorteggiato a caso". FALSO: il CSM è un organo di amministrazione e di garanzia e il sorteggio non lascerà tutto al caso:avverrà per un terzo utilizzando un elenco di avvocati e professori, compilato dal Parlamento in seduta comune, e per due terzi da un elenco di magistrati.
5- "Tutti i giuristi sono contrari". FALSO. L'ANM e alcuni giuristi sono contrari. Tanti magistrati e giuristi sostengono la riforma, convinti che essa migliorerà la qualità della giustizia".