Marco Severino
Madignano, 29 settembre 2026
“Il 15 dicembre 2025 la maggioranza era coesa. Lo era nei fatti e lo era politicamente. Non ho quindi alcuna difficoltà a confermare oggi ciò che sostenevo allora. Il fatto che nove mesi dopo io abbia assunto una decisione politica diversa non cancella 27 mesi di lavoro, di scelte condivise, di votazioni e di impegno amministrativo. Allo stesso modo, non consente a chi allora sedeva all'opposizione di riscrivere oggi ciò che è accaduto ieri. Io non rinnego nulla di ciò che ho fatto durante la mia esperienza nella maggioranza. Difendo ogni scelta che ho contribuito a costruire quando l'ho ritenuta nell'interesse di Madignano e continuo a difendere, senza esitazioni, il lavoro svolto sulla sicurezza”.
Marco Severino risponde così all’attacco ricevuto dai consiglieri di minoranza Diego Vailati Canta e Innocente Viola.
Sul tema sicurezza, Severino precisa: “Quando ho ricevuto la delega, insieme all'amministrazione abbiamo scelto di potenziare il controllo del territorio, aumentare gli strumenti a disposizione e rafforzare la collaborazione con le forze dell'ordine. Madignano ha investito risorse importanti nella propria rete di videosorveglianza e nel controllo dei varchi. A luglio, la giunta ha approvato un nuovo progetto di fattibilità tecnico-economica per l'ampliamento e il potenziamento del sistema di videosorveglianza e della gestione dei varchi sul territorio comunale. A questo si aggiunge il lavoro svolto per rafforzare il rapporto con la prefettura e con le forze dell'ordine. La restituzione di una delega fiduciaria non significa restituire una responsabilità verso i cittadini. La sicurezza continua ad essere un tema sul quale continuerò a lavorare, nella mia funzione di consigliere comunale”.
Severino fa inoltre chiarezza sul tema della polizia locale: “Svolge un ruolo fondamentale e nessuno intende sminuirne l'importanza. Ma una cosa è valorizzarne le competenze, altra cosa è attribuirle compiti e aspettative che non possono essere sostenuti con gli organici e gli strumenti disponibili. La stessa documentazione pubblica dimostra quanto fosse ampia la dimensione territoriale della gestione associata della polizia locale. Non si può raccontare ai cittadini che pochi agenti possano garantire un servizio assimilabile a quello delle forze dell'ordine, tanto meno un controllo del territorio H24 su un'area tanto estesa. Mi viene inoltre contestata una presunta drammatica escalation di furti, che non è accompagnata da dati ufficiali”.
Infine, la replica alla frase secondo cui Severino avrebbe scelto di sfilarsi dalle sue responsabilità: “Ho ritenuto più corretto restituire una delega che non ero più nelle condizioni di esercitare secondo il metodo amministrativo e il rapporto fiduciario che ritengo indispensabili. Avrei potuto fare finta di nulla. Ho scelto una strada diversa, ma come consigliere continuerò ad occuparmi dei problemi di Madignano. Questa, per me, non è una fuga dalle responsabilità".