Capergnanica, 26 settembre 2026

(Annalisa Andreini) Don Giuseppe Degli Agosti, una figura emblematica per Crema e per tutto il territorio cremasco: sacerdote, insegnante e studioso della storia della città.

È stato questo il tema della conversazione della prima conviviale, dopo la pausa estiva, del Lions Club Crema Serenissima presso il ristorante Rosetta di Capergnanica.

A raccontare la sua biografia e soprattutto il suo carisma, rimasto impresso per tanti cremaschi, il direttore della rivista del Museo Civico di Crema e del Cremasco Insula Fulcheria

Nicolò Dino Premi, insieme a Marco Nava, membro della redazione.

Il sacerdote, nato a Scannabue nel 1937 è venuto a mancare a Salò lo scorso 30 giugno. Premi nella sua presentazione, ha ripercorso la sua vita tra altare, cattedra e archivio. È stato direttore dell’Archivio Storico Diocesano dal 1995 fino al 2011, contribuendo al suo riordino e parroco di San Bartolomeo dal 1972 al 1989 e cappellano di San Giacomo fino al 2018. 

Tre volti di uno stesso uomo “che arricchiva chi l’ascoltava”: sacerdote, insegnante latinista e grecista( è stato docente all’Istituto Dante Alighieri di Crema) e uomo di cultura (fondatore degli Amici del Museo di Crema nel 1991).

Grande anche la sua figura di scrittore, con numeri di rilievo, tra cui 300 articoli per l’Osservatore Romano, 13 anni di collaborazione con il quotidiano Vaticano e ben 22 opere scritte dal 1967 al 2025, comprese le diverse traduzioni dall’ebraico biblico.

Tanti anche i temi toccati, tra cui i Martiri dei primi secoli, la Chiesa Cremasca (dalle origini ai giorni nostri), l’assedio del Barbarossa e le origini di Crema e San Pantaleone.