Spino d'Adda, addio a Garnieri

E' morto Giovanni Garnieri, primo presidente della Spinese Oratorio. Leggi cliccando qui

Gallignano, tetto a fuoco

Intervento dei vigili del fuoco di Orzinuovi e di Crema per spegnere le fiamme che hanno interessato parte del tetto di una villetta in via Fiorani. Leggi cliccando qui

Volley, passa la Chromavis

Vittoria al quinto set per la Chromavis Eco Db contro Orocash Lecco, ma due punti non bastano perché dietro vincono tutte e sorpassano. Leggi cliccando qui

Tennis, il Tc Crema ancora in Serie A

Con un doppio 4-2 in suo favore e contro il Tc Prato, il Tc Crema resta in serie a per l'undicesimo anno consecutivo. Leggi com'è andata l'ultima sfida cliccando qui

Calcio, pari per il Crema

Il Crema agguanta il pari negli ultimi minuti (rete all'84' di Brero) dopo essere stato a lungo sotto di una rete contro il Carpi, sceso al Voltini per fare risultato.

Calcio, Pergo sconfitto

Una rete per tempo affonda la Pergolettese e permette al Vicenza di incassare tre punti che la portano in vetta alla classifica. Leggi la cronaca della partita cliccando qui

Crema, Asst alla Corte dei conti

I grillini presentano un esposto alla Corte dei conti per la vicenda del magazzino farmaceutico, con 400mila euro spesi, a quanto pare, inutilmente. Leggi cliccando qui

Basket, Logiman espugna Vicenza

Punti preziosi per la Logiman che interrompe la serie negativa ed espugna Vicenza. Leggi come è andata cliccando qui

Castelleone, il comune ti aiuta

Il comune mette a disposizione 16.800 euro da destinare all'aiuto per le famiglie in difficoltà nel pagare le bollette di luce e gas. Leggi come si fa cliccando qui

Spino d'Adda, rito dell'ammissione

L'8 dicembre nel Duomo di Lodi ci sarà il rito dell'ammissione per Ettore Fumagalli, primo passo verso il sacerdozio. Leggi cliccando qui

Capralba, mostra di trenini

Mostra di trenini nell'oratorio di Capralba, davvero spettacolare e da non perdere. Leggi cliccando qui

Rivolta d'Adda, rivoltane dell'anno

Sono le suore adoratrici le rivoltane dell'anno. La benemerenza consegnata dal sindaco con una suggestiva cerimonia. Leggi cliccando qui

Crema, servizi sociali in affanno

Manca il dirigente ai servizi sociali e Simone Beretta presenta una interrogazione in consiglio comunale per chiedere le ragioni della scelta della persona che arriverà. Leggi cliccando qui

Crema, vaccini senza appuntamento

Due giorni di vaccinazioni senza appuntamenti. Leggi quando e dove presentarsi cliccando qui

Crema, intervento dall'alto

Vigili del fuoco in soccorso di una mamma che era rimasta chiusa in bagno e di una bambina in casa da sola. Leggi come hanno risolto la situazione cliccando qui

Crema, nuovo servizio

La Fondazione benefattori cremaschi ha messo i funzione un punto di accoglienza per informare e intervenire in merito alle esigenze degli anziani. Leggi cliccando qui

Pianengo, comincia la festa

Tre settimane di feste da S. Lucia a Natale per Pianengo. Leggi il calendario cliccando qui

Volley, un punto per l'Enercom Fimi

Un punto per l'Enercom Fimi che in casa della capolista ha provato a vincere. Leggi come è andata cliccando qui

Crema, albero e coro

Albero acceso e coro che canta. E' qui la festa per il prossimo Natale. In piazza del Duomo tanti cremaschi con l'ombrello per l'accensione dell'albero. leggi e guarda il video cliccando qui

Cremona, otto giovani nei guai

Cinque minori e un maggiorenne in carcere, altri due agli arresti domiciliari. Finiscono così pestaggio e rapina ai danni di due ragazzi indiani. Leggi com'è andata cliccando qui

Il mondo? Non si salva da soli, ma insieme

Crema News - Impossibile servire due padroni

Cremasco, 18 settembre 2022

XXV Domenica ordinaria C   

La Parola:     Am 8,4-7  Sal 112  1Tm 2,1-8  Lc 16,1-13:

 

Dal Vangelo secondo Luca          Lc 16,1-13

In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: "Un uomo ricco aveva un amministratore e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: 'Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare'. L’amministratore disse tra sé: 'Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua'. Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: 'Tu quanto devi al mio padrone?'. Quello rispose: 'Cento barili d’olio'. Gli disse: 'Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta'. Poi disse a un altro: 'Tu quanto devi?'. Rispose: 'Cento misure di grano'. Gli disse: 'Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta'.

Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza.

I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce. Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne. Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra? Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza'.

Parola del Signore.

 

Venerdì sera ho finalmente rivisto il nostro Duomo a Crema colmo di persone dopo il lungo periodo delle presenze contingentate a causa della pandemia. L’occasione è stato il ritrovarsi a livello diocesano di tutti gli operatori pastorali che nelle nostre parrocchie si mettono a disposizione per le varie iniziative e impegni ecclesiali, dalla Caritas ai catechisti lettori ed educatori e tanti altri ancora. Ci tengo a far notare che, a parte i preti e qualche operatore della Caritas o della Curia, la stragrande maggioranza di loro offre tempo ed energie a titolo completamente gratuito, senza aspettarsi assolutamente nessun compenso in denaro. Siamo quindi perfettamente in sintonia con il brano evangelico di oggi e ci fa piacere riconoscere che tanti cristiani hanno capito il messaggio di Gesù e tengono ben distinti il necessario impegno umano per la vita quotidiana delle famiglie, con tutti i vari bisogni concreti legati proprio al denaro, dal desiderio di servire Dio e la venuta del suo regno, attraverso la testimonianza della carità, della catechesi e della liturgia, senza aspettarsi alcuna retribuzione.

In un mondo come il nostro, così dominato dal materialismo e dal consumismo, pronto a sacrificare tutti i valori umani per assicurarsi il maggior profitto individuale o al massimo di gruppi ristretti, è bello riconoscere che ancora tanti danno tempo ed energia e spesso anche offerte concrete, alle strutture e impegni parrocchiali a favore dei più diseredati e della crescita del regno d’amore e di giustizia che Gesù è venuto a donare agli uomini. Naturalmente la perfezione che chiede il Signore, non tutti noi la raggiungiamo subito, per cui qualche commistione e indecisione su quale padrone servire, col rischio di tenere troppe volte il piede in due scarpe, c’è sempre e caratterizza anche il lodevole impegno di tanti di noi cristiani.

Ma ancora di più allora diventa importante oggi ascoltare l’insegnamento di Gesù, pronti a riconoscere la buona volontà e il tanto bene fatto a favore di Dio e degli uomini da lui tanto amati, dalla schiera dei volontari impegnati in parrocchia, ma nello stesso tempo disponibili a purificare sempre più il nostro servizio liberandoci da qualsiasi tentazione di tornaconto personale, in modo da arrivare davvero alla scelta unica e indivisibile per il Regno di Dio. Non continuiamo sempre e soltanto a lamentarci del male che c’è attorno a noi o magari anche tra di noi, invocandolo come scusa per non dare anche noi un contributo concreto in opere e disponibilità alle nostre parrocchie, anche nella nuova estensione guadagnata con l’Unità Pastorale, perché possano crescere sempre di più nella testimonianza di fede e d’amore. Non possiamo certo salvare il mondo da soli, è necessario essere in comunione con il Signore Gesù, ma tutti siamo chiamati a dare ciascuno il proprio apporto perché il servizio al vero padrone del mondo diventi un aiuto concreto alla costruzione quotidiana del regno di Dio tra gli uomini. All’inizio di questo nuovo anno pastorale, cerchiamo e scegliamo un modo concreto per essere presenti in parrocchia come partecipanti attivi e disponibili al servizio.


Nella foto, don Natale Grassi Scalvini, autore della riflessione


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