La relatrice Rita Remagnino e il presidente Arrigo Fusar Bassini
Capergnanica, 27 marzo 2026
(Annalisa Andreini) La vera storia di Eva e il Serpente tra curiosità e spunti attuali.
È stato questo il focus dell’incontro conviviale, presso il ristorante Rosetta di Passarera a cura del Lions Club Crema Serenissima.
Ospite della serata Rita Remagnino, saggista, scrittrice e ricercatrice indipendente, che ha intrattenuto gli ospiti con un excursus letterario molto interessante sulla storia reale di Eva.
Dopo i saluti del presidente del club Arrigo Fusar Bassini la relatrice ha presentato alcune pagine del suo libro( La vera storia di Eva e il Serpente) impreziosito dalle tavole dell’artista cremasco Giangi Pezzotti.
Eva e il Serpente è la storia di un’emancipazione tutta al femminile e segna l’inizio della società matriarcale, perché Eva è stata emancipata dal serpente, che da lei non era affatto considerato in modo negativo.
La scrittrice, con un tuffo indietro di 12mila anni, è passata dall’Eden, di cui si parla nella Genesi biblica, alle origini dello Sciamanesimo, dall’incontro con Lucifero, alle lunghe migrazioni e soprattutto all’unione tra gli uomini serpentiformi e le donne autoctone.
L’evoluzione delle donne è iniziata nell’Età del bronzo, un’età di guerre feroci.
A quell’epoca c’era un maschio ogni 17 femmine: gli uomini morivano nei combattimenti mentre le donne, che si erano evolute ed avevano imparato a coltivare i semi, si occupavano del culto dei morti e della cura ed erano diventate anche narratrici e conservatrici della memoria.
Tra le donne ricordate durante la serata due figure storiche particolari: la bellissima Nefertiti, che ha avviato in Egitto il monoteismo (veniva adorato Aton, il Sole) e Budicca, regina celtica della tribù degli Iceni, una grande combattente, nota per aver difeso strenuamente il suo popolo contro i Romani.
“Raccontare cosa è avvenuto 12mila anni fa - ha rivelato la scrittrice - ci serve per studiare e capire il presente e per mettere a fuoco chi siamo, da dove veniamo e dove stiamo andando (le attuali dinamiche geopolitiche). Dopo così tanto tempo riflettiamo ancora sulle stesse cose. Parliamo di nemico assoluto e del pensiero duale, tra bene e male, che è molto pericoloso”.
Altro aspetto su cui ha insistito la relatrice è la mancanza di immaginazione nella nostra società, in cui tutto è preconfezionato.