Crema News - Crema - Dall'albero al Violino Il presidente Lions Serenissima Arrigo Fusar Bassini e il maestro liutaio Roberto Collini

Crema, 26 ottobre 2026

Dall'albero al violino. Giovedì scorso il Lions Club Crema Serenissima ha avuto quale graditissimo relatore il maestro liutaio Roberto Collini, per quella che è stata una delle relazioni più interessanti e più partecipate tra quelle proposte dal club. Attraverso un percorso fatto con l'ausilio dei modellini lignei portati da Collini, è stato possibile visualizzare in vari passaggi la costruzione di un violino. 

Secondo quanto è stato narrato, tutto parte dalla scelta dell'albero e dal taglio radiale del tronco che permette la perfezione della costruzione del violino, sia come forma, sia di tutte le sfumature sonore, elementi che aprono i nostri occhi al fascino di questo strumento musicale. Gli alberi adatti il cui legno abbia le caratteristiche acustiche ed estetiche straordinarie che servono vengono trovati in alcune foreste particolari: l'abete rosso di risonanza, con venature particolari, fondamentali per la propagazione del suono, proviene dalla Val di Fiemme, nelle Dolomiti; L'acero fiammato, perfetto per la durezza che riflette il suono, albero proviene spesso dai Balcani, viene utilizzato per la costruzione di fondo, fasce e manico dello strumento. 

I tronchi, una volta tagliati, vengono poi fatti riposare, per la stagionatura, all' aria aperta, in ambiente controllato per circa 10/12 anni, eliminando cosi l'umidità interna senza stressare le fibre. Una volta terminato questo periodo, si procede alla verniciatura: da 4 a 15 strati di vernice a base di resine naturali per proteggere il legno e influenzare l'elasticità acustica.

Notizie non tutte conosciute dai presenti che, con grande interesse, hanno coinvolto il Relatore con domande specifiche per ulteriori informazioni, alle quali il maestro Roberto Collini ha dato risposte particolareggiate ed esaurienti .

 La serata si è conclusa con la soddisfazione di aver potuto conoscere un po' più a fondo un'eccellenza del nostro territorio che è nello stesso tempo un patrimonio mondiale di conoscenza ed esportazione dell'arte della musica classica per archi.