Crema News - Crema - Bullismo al Rotary Bernardo, Raimondi Cominesi, Maccalli, Brunelli e Palmieri

Crema, 20 febbraio 2026

Mercoledì l’Inner Wheel Crema, il Rotary Club Crema e il Rotary Club Cremasco San Marco si sono ritrovati per trattare un tema tanto delicato quanto attuale come il bullismo nelle sue diverse forme.

A fare gli onori di casa è stata la presidente dell’Inner Wheel Monica Maccalli Crotti.

Il relatore Luca Bernardo, primario di pediatria dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano ed esperto a livello nazionale di bullismo e cyberbullismo, ha fornito ai soci presenti e attentissimi alcuni spunti di riflessione e alcune informazioni sul fenomeno, sulle definizioni e sulle caratteristiche sia del bullo che della vittima. Si parla ormai di bullismi e non più di bullismo, per le diverse tipologie che il fenomeno ormai sta assumendo, si parla di bulli attivi, di bulli passivi, di vittime e di cintura di sicurezza rispetto alle persone che assistono dall’esterno in modo più o meno passivo. Il dottor Bernardo ha individuato e sottolineato alcuni campanelli d’allarme negli atteggiamenti che i ragazzi mettono in campo e che, a genitori o famigliari attenti, possono dare segnali importanti sul disagio che le vittime stanno vivendo.

Sempre più si sta allargando il fenomeno dai bullismi al cyberbullismo che riguarda atteggiamenti in rete attraverso l’uso di dispositivi: il cyberbulismo amplia potenzialmente l’ambito di azione dei bulli che hanno davanti un numero illimitato di vittime. 

A livello numerico i dati sono particolarmente allarmanti: nel 2024 circa il 68% dei ragazzi hanno dichiarato di aver subito in qualche modo un episodio di bullismo, e nel 20% dei casi si tratta di bullismo in rete. Nei centri guidati dal Dottor Bernardo le vittime solitamente vengono accompagnate dai genitori o dalla rete famigliare e solo in un caso a presentarsi spontaneamente è stato un bullo. Il percorso che i ragazzi seguono non è rapido e non è semplice ed è essenziale la rete di relazioni e di istituzioni che può davvero fare la differenza. 

Il dottor Bernardo ho sollecitato l’attenzione di genitori e famigliari ad un atteggiamento di cura nei confronti di figli e nipoti, semplicemente facendo qualche domanda un po' più precisa su come stanno i ragazzi, semplicemente ascoltando la risposta e dedicando a loro il tempo giusto. Non un tempo che va quantificato, ma che deve avere una qualità. Bastano 10 minuti, ma pieni.

“Perché il genitore – ha raffigurato Bernardo - è come una guida alpina che sta davanti al gruppo, sta dietro al gruppo, sta anche di fianco al gruppo per evitare cadute nel burrone, ma è anche quello che quando serve dà corda e lascia andare.”

Presente alla serata anche la Direttrice Socio-Sanitaria dell’ASST di Crema Valentina Brunelli che ha voluto testimoniare, a circa un mese dal suo insediamento, la vicinanza al territorio e la sensibilità sul tema, ribadendo l’importanza della rete e della partecipazione delle istituzioni e delle associazioni.