Crema, 16 giugno 2026

(Andrea Biraghi) Dieci spettacoli da ottobre ad aprile, con un cartellone che punta soprattutto su comicità e commedia brillante, ma lascia spazio anche alla danza e al teatro di riflessione. È la stagione teatrale 2026/27 del Teatro San Domenico di Crema, presentata oggi, martedì, con una programmazione costruita tra volti popolari, titoli riconoscibili e proposte più impegnate.

La linea artistica conferma il percorso degli ultimi anni, con una particolare attenzione alla risposta del pubblico. La comicità, che nella stagione precedente ha funzionato, torna infatti con diversi titoli, ma senza cancellare gli spettacoli pensati per lasciare qualcosa in più allo spettatore. “Ogni stagione rappresenta un equilibrio tra tradizione e innovazione, tra attenzione al pubblico storico e ricerca di nuove proposte artistiche”, ha spiegato il direttore artistico Maurizio Colombi.

Il sipario si alzerà il 30 ottobre alle 21 con Astor - Un secolo di tango, concerto di danza della Compagnia del Balletto di Roma dedicato ad Astor Piazzolla, con una parte musicale eseguita dal vivo. Il 13 novembre, sempre alle 21, arriverà Viva la mamma, commedia brillante con Iva Zanicchi, Milena Miconi, Samuel Peron e Diego Ruiz. Un testo italiano, nuovo, che porta sul palco anche una figura molto riconoscibile per il pubblico televisivo.

Il 26 novembre sarà la volta di Sarto per signora, con Corrado Tedeschi e Chiara Salerno, mentre il 18 dicembre andrà in scena La bisbetica domata, con Amanda Sandrelli. Due titoli diversi per tono e impostazione: da una parte la commedia brillante, dall’altra Shakespeare, con una protagonista chiamata a reggere un personaggio di forte carattere.

La seconda parte della stagione partirà il 17 gennaio alle 18 con Io Marte, tu Mercole, spettacolo di cabaret con Federica Gamba e Gianluca Scintilla Fubelli. Il 31 gennaio, alle 18, toccherà invece a Forbici e follia, con Max Pisu e Nino Formicola, per la regia di Marco Rampoldi: un giallo comico in cui il pubblico entra direttamente nel meccanismo dello spettacolo, fino a incidere sulla scelta dell’assassino.

Il 12 febbraio alle 21 arriverà Dracula - A comedy of terrors, parodia gotica di Gordon Greenberg e Steve Rosen, costruita su un ritmo rapido e su cinque attori chiamati a interpretare una ventina di personaggi. Il 7 marzo alle 18 spazio a C’era una volta Topo Gigio, musical diretto da Maurizio Colombi, con musiche originali di Gianfranco Fasano, dedicato alla storia del personaggio creato da Maria Perego.

Il titolo più legato al teatro civile sarà Enigma - Breaking the code, in programma il 14 marzo alle 18, con Peppino Mazzotta. Lo spettacolo racconta la vicenda di Alan Turing, lo scienziato che contribuì alla decifrazione del codice Enigma durante la Seconda guerra mondiale e che venne poi perseguitato per la sua omosessualità. La chiusura della stagione è fissata per l’11 aprile alle 18 con Lo spettacolo di Ballantini, di e con Dario Ballantini, per la regia di Massimo Licinio.

Accanto alla proposta artistica, resta centrale anche l’organizzazione degli abbonamenti. Le sottoscrizioni sono disponibili dal 16 giugno. Gli abbonati della stagione 2025/26 avranno diritto alla riconferma del proprio posto fino al 20 settembre; dal 21 settembre saranno liberati i posti non riconfermati. I biglietti singoli saranno disponibili dall’1 ottobre.

Il prezzo degli abbonamenti varia in base al settore: poltronissima a 340 euro, poltrona a 300 euro, prima platea a 245 euro, terzo settore a 225 euro, under 26 e over 65 a 180 euro. Sono previste anche promozioni per gruppi, scuole e famiglie.