Scannabue, 14 gennaio 2026

(Gianluca Maestri) Discutere delle criticità attuali e sviscerare le preoccupazioni per il futuro della comunità. È con questo intento che il gruppo Civitas ha organizzato lunedì sera, nella palestra di Scannabue, un’assemblea pubblica. Di fronte a 150 persone sono intervenuti gli ex sindaci Pierangelo Mandotti e Rosolino Bertoni, l’ex vicesindaco, oggi consigliere comunale (a Palazzo Pignano c’è una lista unica) Maurizio Monteverdi, l’ex consigliera comunale Maria Longo ed il portavoce di Civitas Giuseppe Familari.

Nel corso dell’assemblea, in un clima di confronto fra organizzatori e pubblico presente, sono state approfondite le problematiche emerse nella conferenza stampa che Civitas tenne nel novembre 2024 e che tuttora, secondo questo gruppo, persistono.

“Sui temi di maggior interesse –spiega Giuseppe Familari- sono stati fatti tanti annunci, promesse e dichiarazioni mai mantenute dalla giunta comunale in carica, nonostante la precedente amministrazione avesse lasciato contributi a fondo perduto per opere pari a 10 milioni di euro, oltre ad 1 milione di euro cash disponibili”.

“Nel dibattito – continua Familari - si è parlato, in particolare, della nuova scuola elementare, appaltata nel 2021 e non ancora ultimata con conseguente aumento dei costi e dei disagi, del centro sportivo che ad oggi non ha ancora un gestore, del polo dell’infanzia per il quale il comune ha ricevuto un contributo di 4,5 milioni di euro nel 2018 e che non è nemmeno iniziato, dei beni confiscati alla criminalità organizzata, ben 47 unità immobiliari acquisite al patrimonio comunale la cui destinazione è ancora oscura e sui quali esiste forse una progettualità? Delle ciclopedonali, dell’illuminazione pubblica, assolutamente da efficientare in termini di rete e corpi illuminanti, dei bandi, colpevolmente quasi inesistenti, delle comunità energetiche rinnovabili non pervenute, delle collaborazioni pubblico/privato, se siano state fatte valutazioni per la gestione del centro sportivo, per la riqualificazione del centro di Palazzo e della ex-scuola. Sono state inoltre affrontate altre questioni legate al quotidiano come la pulizia di strade e marciapiedi, il controllo stradale e del territorio, le manutenzioni e la sistemazione delle staccionate della ciclopedonale Scannabue-Palazzo”.

Secondo Civitas questi ritardi, colpevoli, avrebbero generato maggiori costi e la mancata disponibilità di servizi essenziali per i cittadini. L'assemblea si è conclusa con diversi suggerimenti volti a migliorare o risolvere le problematiche evidenziate ed alcuni interventi da parte dei cittadini partecipanti.

“Noi di Civitas – conclude Familari - ci proponiamo di continuare a vigilare e stimolare l'amministrazione auspicando urgentemente un cambio di passo. Il gruppo sta lavorando alla costruzione di una progettualità mirata a valorizzare il nostro territorio nel suo insieme con una visione sul presente e sul futuro, prossimo ma anche lontano. Cercheremo di andare incontro ai cittadini e di coinvolgerne il maggior numero con l'obiettivo di cambiare in meglio la vita di ognuno e nei prossimi mesi organizzeremo nuovi incontri”.