Moscazzano, 01 agosto 2026

(Annalisa Andreini) Un po’ di chiarezza sulle coperture di amianto post grandinata.

L’amministrazione comunale ha distribuito in tutte le abitazioni del paese, un volantino con le indicazioni precise per la messa in sicurezza delle coperture di amianto scoperte dalla grandine caduta lo scorso 20 luglio e non ancora smaltite. 

“Lo smaltimento dell’amianto ha procedure molto precise rispetto alle leggi vigenti", ha riferito il sindaco Aldo Bellandi, che ha espresso piena solidarietà alle situazioni di disagio che stanno vivendo i cittadini, lui compreso. "Per facilitare i cittadini abbiamo preparato delle fotocopie, disponibili in Comune, in cui sono evidenziate le procedure comunicate da Ats. In attesa dello smaltimento, che richiederà tempo per i gravi danni subiti, ci sono delle procedure tampone per mettere in sicurezza l’amianto fino allo smaltimento vero e proprio. 

È importante non operare con procedure improvvisate, come per esempio raccogliere i pezzi di tetto caduti per terra e usare tutte le precauzioni del caso. Non dobbiamo aggiungere problema a problema”. 

Oltre a queste il comune ha consegnato anche le diverse indicazioni sovracomunali per il ripristino di tetti e fabbricati colpiti a seconda della zona del territorio.

In particolare, all’interno del centro storico, il manto in coppi presente va ripristinato tal quale. Non è possibile sostituirlo, ad eccezione della possibilità di mettere una lastra in fibrocemento con un manto di copertura in coppi.

All’esterno del centro storico, invece, se si volesse cambiare materiale di finitura è necessario presentare una comunicazione di inizio lavori e, infine, nel Parco Adda Sud, le Colombare, in caso di sostituzione con un materiale differente è necessario acquisire l’autorizzazione Ppaesaggistica presso il Parco Adda Sud.

L’amministrazione comunale ha anche messo a disposizione una mappa delle varie aree del paese, evidenziando le abitazioni del centro storico.