Izano, 28 gennaio 2026
A seguito degli accertamenti scientifici riguardanti un furto in abitazione avvenuto poco più di due anni fa mediante l’analisi comparativa di un profilo Dna effettuata dal Ris di Parma, i carabinieri di Romanengo hanno identificato e denunciato il presunto autore del fatto reato, un uomo di 25 anni, senza fissa dimora.
Il furto si era verificato nel settembre del 2023 in una villetta del paese. Il proprietario era uscito di casa, ma dopo pochi minuti era scattato l’allarme sul suo cellulare ed era rientrato a casa, verificando che qualcuno aveva forzato la finestra del bagno ed era entrato nell’abitazione, rovistando in tutte le stanze. Ed erano stati rubati gioielli e orologi in oro del valore di alcune migliaia di euro. Durante l'intervento ed il sopralluogo i Carabinieri avevano individuato e repertato delle tracce di sangue lasciate dal presunto ladro, rinvenute sul pavimento di più stanze ed indicative di una ferita riportata dal ladro durante l’accesso in casa, ferendosi con dei pezzi di vetro della finestra frantumata. Le tracce di sangue erano state repertate ed erano state inviate al RIS di Parma per le analisi scientifiche di tipo comparativo. Era stato estratto il Dna che, inserito nella banca dati nazionale, ha permesso di risalire al profilo genetico del presunto autore ed alle sue generalità, identificando il 25enne. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.