Castelverde, 15 gennaio 2025
I carabinieri della Sezione Operativa di Cremona hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale un giovane di 20 anni, senza fissa dimora e irregolare sul territorio nazionale. Inoltre, altri due uomini in sua compagnia, entrambi di 23 anni, senza fissa dimora e anche loro irregolari, sono stati denunciati e hanno ricevuto un ordine di espulsione dal territorio nazionale. Probabilmente volevano commettere qualche reato, ma sono stati intercettati prima che potessero agire.
Il fatto è avvenuto martedì quando, verso le 12.15, i militari, in abiti civili, erano a Castelverde dove hanno notato un’auto, un’Alfa Romeo, con tre persone a bordo, che procedeva a bassa velocità. I tre si sono accorti di essere seguiti e sono fuggiti. E’cominciato un inseguimento a forte velocità con sorpassi azzardati e zigzagando per impedire alla pattuglia di sorpassare, occupando la corsia opposta e creando una situazione di serio pericolo per gli utenti della strada. Giuntiapoi a Paderno Ponchielli, l'auto inseguita ha impegnato una rotatoria contromano, rischiando di andare a finire contro altri veicoli. A forte velocità l'auto ha percorso il centro abitato di Annicco, superando anche un semaforo rosso, dirigendosi verso Farfengo. Qui l’auto in fuga è stata intercettata da una pattuglia della Radiomobile di Cremona giunta in supporto e gli occupanti del mezzo hanno gettato degli oggetti dai finestrini e cercato di superare la barriera creata con l’auto di servizio, ma sono usciti dalla sede stradale e hanno tentato la fuga in un campo agricolo, rimanendo bloccati nel terreno. Sono stati raggiunti e fermati tutti e tre.
Privi di documenti di identità, uno era in possesso di un coltello da cucina, posto sotto sequestro. Poi i militari hanno recuperato quello che avevano gettato dal finestrino, ovvero dei guanti e un cacciavite di grosse dimensioni.
Sono stati accompagnati in caserma a Cremona dove sono stati fotosegnalati e identificati. Sul veicolo, risultato noleggiato, non è stato trovato niente di utile. Quindi, il 20enne conducente è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale per la sua condotta di guida pericolosa. E’ stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di Cremona fino alla mattina del 14 gennaio quando l’arresto è stato convalidato dal Gip del tribunale di Cremona e nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, con rinvio della decisione all’udienza del prossimo 25 febbraio. E’ stato anche multato per guida senza patente e per le numerose violazioni al codice della strada a seguito delle gravi infrazioni commesse. Per gli altri due uomini sono state avviate le pratiche per l’espulsione dal territorio nazionale. Per uno di loro, anche denunciato per il possesso del coltello, è stato emesso un decreto di espulsione del prefetto di Cremona con l’accompagnamento presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari. La mattina del 14 gennaio è stato accompagnato a Bari da una pattuglia della Compagnia di Cremona. L’altro 23enne ha ricevuto un decreto di espulsione emesso dal prefetto con l’ordine di lasciare il territorio entro 7 giorni.