Immagine esemplificativa
Cremona, 17 giugno 2026
(Andrea Biraghi) Stavolta il finto carabiniere è rimasto con un pugno di mosche perché la suavittima, subodorando che qualcosa non andava per il verso giusto, ha controllato e non è caduta nel tranello. Leggete che cosa è successo.
Truffa sventata grazie alla prontezza di un’anziana, che invece di seguire le istruzioni ricevute su WhatsApp ha chiamato i carabinieri e ha evitato di perdere 6000 euro.
È successo nella tarda mattinata di ieri, attorno a mezzogiorno. La donna ha ricevuto un messaggio da un uomo che si è presentato come maresciallo dei carabinieri. Nel testo le veniva chiesto di spostare subito 6000 euro dal proprio conto corrente, con l’avvertimento che altrimenti avrebbe perso il denaro.
Poco dopo è arrivato un secondo messaggio, pensato per rendere più credibile la richiesta. In allegato c’era un falso verbale con intestazione Legione Carabinieri Cremona, nel quale veniva indicato il motivo della richiesta urgente di trasferimento.
La donna però, si è insospettita. Prima di compiere qualsiasi operazione ha contattato direttamente i carabinieri, che le hanno confermato che si trattava di un tentativo di truffa. A quel punto il trasferimento non è stato eseguito e nessuna somma è stata sottratta.
Il meccanismo usato dai truffatori punta sull’urgenza e sulla paura: un falso appartenente alle forze dell’ordine, un pericolo economico imminente e naturalmente fittizio e la richiesta di agire subito, senza avere il tempo di verificare. In questo caso proprio la verifica con i veri carabinieri ha impedito che il raggiro andasse a buon fine.