Cremona, 04 aprile 2026
(Andrea Biraghi) È entrato con il volto coperto, armato di falcetto e coltello, e ha costretto tutti a restare fermi mentre prendeva i soldi. Poi è scappato in bici.
A distanza di pochi giorni, è stato arrestato un uomo di 44 anni, già noto alle forze dell’ordine, accusato di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.
La rapina risale a martedì poco dopo le 15, nella sede dell’associazione “Occhi Azzurri” in via Serio. Quando le pattuglie sono arrivate, l’uomo era già fuggito, ma chi era presente ha raccontato quanto accaduto e ha fornito una descrizione precisa.
Secondo la ricostruzione, l’uomo è entrato con guanti e casco e due armi da taglio. Ha radunato le persone presenti in una stanza, impedendo loro di usare i telefoni e ha preso il denaro dalla cassa, meno di 200 euro. Ha poi rotto una teca delle offerte, preso le monete e danneggiato alcuni arredi prima di allontanarsi.
A incastrarlo è stato anche un dettaglio: quella stessa mattina si era già presentato negli uffici dell’associazione chiedendo da bere e di usare i servizi. Le immagini registrate in quel momento hanno permesso di identificarlo.
Le ricerche sono scattate subito. L’uomo è stato individuato nel quartiere in cui vive, mentre si stava cambiando vicino a un’auto. Alla vista degli agenti ha tentato di scappare, ma è stato raggiunto e bloccato dopo una breve colluttazione.
Nel veicolo sono stati trovati gli indumenti utilizzati durante la rapina, mentre nelle scarpe aveva nascosto circa 150 euro, poi restituiti all’associazione.
È stato lui stesso a indicare dove aveva messo il casco e le armi, ritrovati poco distante.
Dopo una prima denuncia, nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere: è stato rintracciato giovedì e portato nel carcere di Cremona.