Crema News - Crema - A proposito di nido Il nuovo asilo nido in via Desti

Crema, 03 aprile 2026

(Dario Dolci) “Una manifestazione di interesse pubblicata tardivamente e con criteri troppo restrittivi”.

Commenta così, la consigliera comunale di Forza Italia Laura Zanibelli, la pur buona intenzione del comune di concedere a un privato l’asilo nido di via Cappuccini per proseguire con il medesimo servizio e ampliare dunque l’offerta in città.

“I criteri regionali che andranno rispettati sono penalizzanti per chi vorrà farsi carico della gestione. Anche se il comune ha proposto un canone simbolico di 2000 euro all’anno come base di partenza, i costi del personale sono elevati. Se si deve rispettare il rapporto alunni-educatori, servono almeno 50mila euro per ciascuna sezione”.

Da settembre, i bambini che ora frequentano la sede dei Sabbioni si trasferiranno nella nuova struttura di via Desti; da qui la decisione dell’ente pubblico di offrire in locazione l’asilo nido di via Cappuccini ai privati.

“La manifestazione di interesse – prosegue Zanibelli – è arrivata a iscrizioni già effettuate. Tardi, quindi. Senza contare che per la struttura realizzata in via Desti, nel posto sbagliato, il comume ha speso 2,4 milioni di euro per avere in sostanza due posti in più degli attuali: 110 invece di 108. Tutto questo dopo aver investito 235mila euro per riadattare gli spazi ai Sabbioni per l’asilo nido”. 

Lo scopo di concedere l’edificio di via Cappuccini a privati, affinché possano proseguire nel servizio è stato spiegato dal sindaco Fabio Bergamaschi: “E’ quello di valorizzare il patrimonio comunale e assicurare, tramite una corretta gestione, un più ampio numero di posti nido in città, con il mantenimento di rette calmierate per i residenti: 600 euro mensili per la frequenza a tempo pieno e 500 per il tempo parziale. La domanda è sempre alta, anche se stiamo assistendo negli ultimi anni a un calo demografico. Per questo occorre dare dei servizi alle giovani coppie. Un asilo nido privato ai Sabbioni, potrebbe aiutare”.