Crema, 24 giugno 2026
(Dario Dolci) Con il decreto emanato dalla Direzione generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Regione Lombardia ha formalmente riconosciuto il Distretto Cremasco del Cibo. Questo atto rappresenta il coronamento di un iter lungo e articolato, nato e realizzato su indicazione dei sindaci dell’Area omogenea cremasca con il supporto di ConsorzioIT, che ha seguito tutte le complesse procedure burocratiche. Con il riconoscimento definitivo, il Distretto può attivare a tutti gli effetti le proprie funzioni per valorizzare i prodotti delle imprese locali, accedendo direttamente a bandi, fondi e agevolazioni regionali, nazionali e comunitari. L'obiettivo primario resta il rafforzamento delle filiere economiche locali e la promozione delle eccellenze enogastronomiche, integrando la produttività agricola con la tutela ambientale e lo sviluppo del turismo.
"Ora che il Distretto è ufficialmente riconosciuto - dichiara il presidente Pietro Bertesago – siamo pronti a tradurre le nostre idee in azioni concrete, lavorando a pieno regime per intercettare i fondi necessari allo sviluppo delle nostre imprese agricole e agroalimentari, portando le straordinarie eccellenze del Cremasco a un livello di competitività, innovazione e visibilità ancora maggiore”.
Gianni Rossoni, presidente dell’Area omogenea cremasca, aggiunge: "Questo successo dimostra che quando i comuni fanno sistema con il tessuto produttivo locale, i risultati arrivano. Il Distretto sarà uno dei motori della nostra crescita". Soddisfazione è stata espressa anche dai consiglieri regionali Matteo Piloni e Riccardo Vitari, che hanno contribuito a raggiungere l’obiettivo.