Crema News - Crema - Piscina, acque... bollenti La piscina comunale

Crema, 23 giugno 2026

(Dario Dolci) Acqua bollente al centro natatorio comunale.

Un gruppo di utenti ha scritto una lettera al sindaco Fabio Bergamaschi e al gestore Forus Italia. Si tratta di abbonati scontenti, che contestano le restrizioni estive: “Paghiamo un anno intero - affermano - ma nei weekend veniamo penalizzati”. Gli abbonati possono usufruire dei servizi solo per un tempo limitato oppure, in alcuni casi, essere tenuti al pagamento di un’integrazione economica per accedere alle aree estive. Limitazioni che riguarderebbero non soltanto le vasche esterne, ma anche altri servizi normalmente inclusi nell’abbonamento, come la piscina coperta e la palestra. Una situazione che molti frequentatori della struttura giudicano incomprensibile e penalizzante.

“Chi sottoscrive un abbonamento annuale versa anticipatamente un importo significativo con l’aspettativa di poter utilizzare la struttura tutto l’anno. I fine settimana estivi rappresentano spesso l’unico momento in cui famiglie e lavoratori possono godere appieno dei servizi. Limitare proprio in quel periodo l’accesso agli abbonati più fedeli appare una scelta difficilmente condivisibile”.

Molti abbonati evidenziano inoltre come, a oggi, la piscina dedicata ai bambini con scivolo e giochi acquatici e la laguna, non risultino ancora pienamente fruibili, con una conseguente riduzione dell’offerta. Tra le segnalazioni più frequenti vi è inoltre lo stato degli spogliatoi, delle docce e dei servizi igienici, giudicato da molti utenti non all’altezza degli standard che una struttura pubblica dovrebbe garantire. Numerosi frequentatori lamentano la presenza di piastrelle sporche, odori persistenti che trasmettono una sensazione di scarsa igiene e condizioni generali ritenute poco decorose.

“Lo stato di alcune aree – proseguono gli utenti - è tale che molti frequentatori preferiscono rinunciare a utilizzare le docce della struttura e attendere il rientro a casa per lavarsi".

La problematica assume un rilievo particolare anche perché l’impianto è di proprietà comunale e per questo motivo gli abbonati ritengono necessario un coinvolgimento diretto dell’amministrazione.

“Chiediamo che il comune eserciti il proprio ruolo di vigilanza e garanzia nell’interesse dei cittadini, verificando che il servizio offerto sia coerente con le aspettative degli utenti e con la funzione pubblica della struttura”. Numerosi abbonati chiedono a Forus di rivedere le limitazioni previste nei weekend estivi, riconoscendo ai titolari di abbonamento annuale il pieno accesso ai servizi per tutta la durata del contratto. Viene inoltre sollecitata una maggiore trasparenza nelle informazioni fornite al momento della sottoscrizione e del rinnovo degli abbonamenti, affinché ogni utente possa conoscere preventivamente eventuali limitazioni stagionali. Al di là delle restrizioni agli abbonamenti, ciò che maggiormente amareggia molti utenti è la sensazione di un progressivo peggioramento della qualità complessiva del servizio in una struttura che appartiene alla collettività.