Crema, 26 giugno 2026

L’unico ponte sul Serio aperto in città è quello di via Visconti, a meno che uno non voglia spingersi un po’ oltre e imboccare quello sulla tangenziale. Da quanto è stato chiuso il ponte di via Cadorna, verso via Visconti si dirigono tutti coloro che vogliono andare a est della città e una delle vie più percorse per raggiungerla è via Viviani. Già in condizioni normali, nelle ore di punta si creerebbero code. Figuriamoci se a fare da intralcio ci si mettono pure i lavori di asfaltatura di entrambe le vie. Il risultato è che ci sono ritardi di mezz’ora per arrivare in città da Madignano e Offanengo e viceversa. Il primo a segnalare il problema era stato il consigliere comunale Giovanni De Grazia (FdI). A rincarare la dose e a farsi interprete delle lamentele degli automobilisti è Ilaria Chiodo della Lista Borghetti: “Nonostante i disagi evidenti e la congestione del traffico causata dalla chiusura del ponte l'amministrazione comunale ha deciso di proseguire con il piano di asfaltature delle strade. Roba da masochisti. E’ preoccupante che l’amministrazione abbia deciso di proseguire con le asfaltature mentre il ponte è chiuso, aumentando ulteriormente la congestione del traffico nelle vie già critiche, tra cui via Viviani, via Mercato, piazzale Rimembranze, via Diaz e via Carlo Urbino. Stare fermi in auto sotto il sole per gli automobilisti non è affatto piacevole. La chiusura del ponte ha già avuto un impatto significativo sui collegamenti e sulla mobilità dei cittadini, e continuare a eseguire lavori stradali in questo contesto non fa altro che aggravare ulteriormente la situazione. È fondamentale che il comune valuti attentamente le tempistiche e le modalità di attuazione di tali interventi, per garantire la sicurezza e la fluidità del traffico, evitando di creare ulteriori disagi per i cittadini e gli esercenti locali”.