Crema, 16 luglio 2026
A fine giornata saranno circa 200 gli interventi dei vigili del fuoco, impegnati ieri dalle 17 fino a questa mattina all'alba e che riprenderanno a breve per portare a termine altri 70 interventi che sono in coda.
Lo stravento che ieri intorno alle 16.30 si è abbattuto su Crema e il cremasco e poi nel cremonese ha avuto conseguenze gravi per mezzi e strutture e ha causato un ferito a Cremona, dove un uomo è stato colpito alla schiena da una lamiera staccata dal vento da un tetto. La persona, un uomo di 58 anni, è rimasto ferito ieri poco dopo le 17 in via Riglio. E' stato ricoverato con un'ambulanza della Croce Verde all'ospedale di Cremona e ricevuto in codice giallo.
Due le auto centrate a Crema. La prima, una Porsche Cajenne nuova, è stata colpita da un grosso albero tra viale S. Maria e piazzale Rimembranze. La proprietaria si è salvata per un metro; la seconda, una Tesla, ha riportato danni per la caduta di un grosso ramo, davanti al Maury's in via Pombioli. Si ha notizia di un'altra auto centrata da una pianta in via S. Francesco e di un tetto di lamiera caduto su un'auto in via Magenta, a Cremona e di rami caduti sul fili della luce con interruzione della corrente in vari paesi.
Il vento ha causato il rovesciamento di un Tir sulla Rivoltana, davanti a Zanardi auto. L'autista non ha riportato danni. Auto travolte da rami e alberi caduti nella zona del parco della Preistoria.
Alberi caduti un po' in tutto il cremasco, con strade interrotte e liberate dai vigili del fuoco. Tetto scoperchiato in via Ferrario, dove i pompieri sono arrivato dopo le 21 e lamiera di una casa volata via in via Macello.
Un semaforo è stato danneggiato a Vidolasco e il comune è subito intervenuto per fare viabilità; quindi il semaforo è stato rimesso in sede ma funziona con il lampeggiante. Oggi sarà ripristinato.