Crema News - Crema - Stop al mercato di Forte dei Marmi Gli ambulanti di Forte dei marmi

Crema, 15 aprile 2026

(Dario Dolci) Per il Mercatino di Forte dei Marmi sarà l’ultimo anno.

Il sindaco Fabio Bergamaschi e l’assessore al Commercio Franco Bordo si somo mostrati propensi ad accettare la richiesta dei negozianti e dei pubblici esercenti del centro storico, che ieri sera si sono presentati in gran numero in municipio per portare le loro istanze.

“E’ stato un incontro utile e costruttivo – spiega Bordo – nel quale abbiamo preso alcuni impegni come amministrazione. Il primo è quello di sollecitare le forze dell’ordine a una maggiore presenza in centro città ma anche nelle zone dei parcheggi di Campo di Marte, Porta Nova e Le Mura, nelle ore serali. Sono i luoghi dove commercianti e commesse lasciano le loro auto. In secondo luogo, per il calendario delle manifestazioni che abitualmente condividiamo con tutte le associazioni di categoria, ci sarà un confronto anche con le Botteghe del centro, che non fanno parte di un’associazione”.  

Ma non è tutto. “In merito alla richiesta di aperture serali estive – prosegue l’assessore – abbiamo concordato il primo sabato dei saldi, accompagnato da un evento e un altro sabato o fine settimana a settembre per riproporre Lo Sbaracco, senza costo per l’occupazione del suolo pubblico davanti alle vetrine dei negozi e con una proposta musicale”.

In merito alla richiesta di non utilizzare sempre piazza Duomo per i mercatini, Bordo ha risposto: “Spostare le bancarelle in altre piazze significa togliere posti auto e quindi è necessaria una riflessione. In passato erano stati fatti dei tentativi di proposta in altre vie e luoghi della città, ma col tempo l’abitudine è scemata”.

La chiusura è stata sugli stalli blu, che alla domenica e nei giorni festivi rimarranno gratuiti. Come chiesto dai commercianti presenti.

Soddisfazione è stata espressa dai tanti commercianti presenti ieri sera: “Ci ha fatto piacere essere ascoltati – afferma Katiuscia Scotti – e trovare condivisione a molte delle nostre proposte. Abbiamo chiesto anche meno burocrazia, in quanto non tutti sono in grado di utilizzare il portale per fare richiesta del pateatico. In aggiunta, è stata accolta l’idea di una campagna di sensibilizzazione verso i padroni dei cani, per avere una città più pulita. Il nostro gruppo comprende già un centinaio di negozianti e pubblici esercenti ed è aperto a tutti, a prescindere dall’associazione alla quale sono iscritti. Vogliamo migliorare la città e dare voce a tutti”.