Verso il centro
Crema, 14 aprile 2026
(Dario Dolci) Una serie di punti ben precisi e di richieste per quanto concerne il commercio, il decoro urbano e la sicurezza.
A presentarli questa sera in municipio al sindaco Fabio Bergamaschi e all’assessore al Commercio Franco Bordo saranno i negozianti e i pubblici esercenti del centro storico, non quelli che sono andati a parlare la scorsa settimana e che si riconoscono in Confcommercio Cremona, ma quelli che non si riconoscono in alcuna organizzazione. Che ci tengono a precisare come la riunione sia aperta a tutti gli interessati, compresi i non commercianti. La ‘lista della spesa’, come detto, è corposa. La prima: no al mercatino di Forte dei Marmi perché penalizza le attività locali e concentra il flusso di gente in un’unica zona. A ciò si aggiunge la richiesta di organizzare gli eventi in altre vie e piazze e non sempre all’ombra del Duomo. Per esempio, in piazza Garibaldi, che si chiede venga rilanciata con eventi e arredo urbano. Contrariamente a quanto era stato chiesto la scorsa settimana da due commercianti presentatisi anch’essi all’amministrazione, non si vuole la sosta a pagamento la domenica e, anzi, si chiede una breve sosta gratuita nei giorni feriali. I negozianti chiedono anche meno burocrazia per il plateatico e per la cartellonistica temporanea, bagni pubblici puliti e decorosi, un calendario degli eventi anticipato, materiale promozionale per le attività e un miglioramento del programma natalizio. Tra le proposte rientrano le aperture serali al sabato durante il periodo dei saldi estivi, con musica soft e artisti da strada per creare un’atmosfera di qualità. Al comune verrà chiesto un supporto in materia di esenzione della tassa di occupazione del suolo pubblico e di pulizia post evento. Per quanto concerne infine la sicurezza, i commercianti vorrebbero un presidio fisso a piedi da parte dei carabinieri nelle vie del centro .