Crema, 26 marzo 2026

Nei giorni scorsi sono stati accolti a Crema un gruppo di partecipanti al Percorso Équipe di Caritas Italiana, dedicato ai nuovi direttori e membri delle équipe delle Caritas diocesane.

“Per noi è stato un onore e un’opportunità – evidenzia il direttore di Caritas Crema, Claudio Dagheti – ospitare la seconda tappa del percorso di formazione che ogni anno la Caritas Italiana organizza in sei tappe: due solo per i direttori e quattro per i vicedirettori e i membri delle équipe, una delle quali viene fatta presso una Caritas locale. E siamo davvero molto grati che quest’anno sia stata scelta proprio quella della nostra, che è la più piccola diocesi della Lombardia.” 

È stata un’esperienza molto bella, anche se faticosa, fa osservare, essendo stato complicato organizzare tutto, non solo dal punto di vista logistico ma anche della formazione, avvenuta in due mezze giornate – il primo e l’ultimo della tre giorni – e l’intera centrale.

“Nella prima mezza giornata – sottolinea – abbiamo provato a raccontare il cammino della Caritas diocesana di Crema negli ultimi vent’anni, cercando di far emergere come la nostra équipe abbia riorientato il lavoro a partire proprio dall’incontro con i poveri, senza perdere di vista due dimensioni importanti come l’animazione delle comunità e l’alleanza con il territorio e l’ente pubblico.”

“Nel secondo giorno – prosegue – la mattina siamo entrati ancor più in questo tema ed è stato con noi Angelo Stanghellini, direttore dei Servizi per la grave marginalità del Comune di Milano, per il rapporto appunto con l’ente pubblico; nel pomeriggio, invece, a parlare di una Caritas in cammino con la diocesi, è venuto don Emanuele, che ha illustrato quelle che potrebbero essere anche delle prospettive di collaborazione con gli altri uffici di pastorale; quindi don Roberto Trussardi, direttore e delegato regionale delle Caritas ci ha parlato della Caritas in cammino con la delegazione regionale; mentre il nostro vescovo Daniele, che poi ha presieduto la Santa Messa in cattedrale, s’è soffermato sulla Caritas in cammino col proprio vescovo.”

L’ultimo giorno è stato dedicato alla Caritas in cammino con chi cammina, coinvolgendo una parrocchia, quella dell’Unità pastorale di Santa Maria della Croce, per raccontare come una Caritas parrocchiale accompagnata dalla Caritas diocesana può essere attenta ai poveri senza perdere di vista l’animazione della propria comunità e l’alleanza col territorio.

“Tutte le tre giornate – riferisce infine Dagheti – hanno avuto anche dei momenti di preghiera, nei quali ci ha guidato don Michele Nufi, andando a ripercorrere delle figure bibliche sul tema del cammino.”