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Palazzo Pignano, 26 marzo 2026
Farà due anni e due mesi in prigione un trentenne del paese che ha visto arrivare a conclusione il suo iter giudiziario.
Questa persona nel 2019 aveva tentato, con un complice, una rapina ai danni di un gestore di un'area di servizio. I due erano arrivati in scooter e lui aveva mostrato un coltello all'esercente. Quest'ultimo però era riuscito a sottrarsi e aveva chiesto aiuto a degli automobilisti di passaggio. I due malviventi se ne erano andati ma erano stati identificati e mandati a processo. Il 30enne nel 2021 era stato condannato a due anni di reclusione e la condanna era divenuta definitiva ed esecutiva solo qualche settimana fa. Inoltre questa persona era stata indagata in quanto accusato di avere violato gli obblighi di assistenza familiare quando risiedeva in un paese della bergamasca. Il reato era stato commesso nel 2019 e il trentenne era stato condannato dal tribunale di Bergamo e la sentenza era intervenuta nel 2024 ed era divenuta definitiva nel 2025.
Considerati gli sconti di pena, alla fine per lui erano rimasti due anni e due mesi da scontare in carcere e martedì nella mattinata i carabinieri sono andati a prenderlo nella sua abitazione e lo hanno portato nel carcere di Lodi.