la presentazione dell'iniziativa
Crema, 08 ottobre 2026
Riparte anche quest’anno il progetto di ippoterapia che coinvolge dieci studenti con disabilità dell’istituto superiore Sraffa.
L’iniziativa è stata presentata presso la sede del Centro di Riabilitazione Equestre, alla presenza dei vertici della struttura riabilitativa, della terapista Martina Ravera, del volontario Giorgio Danelli e della dirigente scolastica reggente Ilaria Andreoni. Il progetto garantisce complessivamente 80 sedute di ippoterapia ai due gruppi di studenti con disabilità ed è reso possibile da sempre grazie al sostegno esterno fornito da club service del territorio o associazioni.
Quest’anno ci sarà il supporto della sezione Avis di Izano, presieduta da Tatiana Volpini, che è anche docente di sostegno dello Sraffa. Il presidente del Cre, Enzo Basso Ricci, ha sottolineato come questa novità segni anche una collaborazione all’interno stesso del mondo del volontariato. Un supporto prezioso anche perché è stata la stessa Avis comunale di Izano a proporsi alla scuola perfinanziare il progetto, tramite la collaborazione della locale parrocchia alla festa annuale che ha permesso di raccogliere i fondi necessari.
Per la dirigente reggente dello Sraffa, “Il contatto con gli animali e le attività che si possono fare tramite queste esperienze sono molto importanti per gli studenti e rappresentano un valore aggiunto alla nostra stessa offerta formativa.
Il direttore del Cre, Agostino Savoldi, ha ricordato i 48 anni di attività di volontariato che agli Stalloni si portano avanti: “Qui operano 35 volontari, quattro terapiste, sette cavalli e ci onoriamo di fare questo servizio non solo per la comunità cremasca, perché eroghiamo prestazioni a più di cento utenti”.